Storie Web martedì, Febbraio 27
Notiziario

Il nuovo “Osservatorio del supercalcolo” presentato il 19 gennaio a Bologna nasce per avvicinare il mondo delle piccole e medie imprese e della pubblica amministrazione alle soluzioni offerte da supercomputer, big data e intelligenza artificiale, a disseminare le best practice e ad anticipare i prossimi investimenti tecnologici per salvaguardare competitività e innovazione Made in Italy. Un ulteriore strumento nella cassetta degli attrezzi finanziata dai fondi del Pnrr per potenziare le attività del Centro nazionale di ricerca in high performance computing (ICSC), il cui hub è a Bologna, dentro al Tecnopolo dove sta lavorando a pieno ritmo Leonardo, il sesto più potente supercomputer al mondo ma secondo per applicazioni di intelligenza artificiale, una macchina da 250 milioni di miliardi di elaborazioni al secondo.

Dotazione di mezzo milione

Per ora il neonato Osservatorio parte con una dotazione (risorse Pnrr) di mezzo milione di euro e la gestione e il coordinamento sono affidati a Ifab, la Fondazione creata nel 2019 dentro il mega parco scientifico bolognese dedicato ai big data e all’high performance computing, proprio per fungere da ponte tra tecnologie e ricerca, da un lato, Pmi e applicazioni industriali, dall’altro.

«Verso l’esterno l’Osservatorio sarà il riferimento per conoscere i trend delle tecnologie emergenti legate alle applicazioni di AI, che stiamo allenando qui con la nostra infrastruttura, mentre all’interno del nostro ecosistema diventerà il luogo di raccolta di tutti i casi d’uso industriale di innovazione hardware e software e di tecnologie quantistiche per metterle a fattor comune e condividerle», precisa Francesco Ubertini, presidente della Fondazione IFAB e del Cineca, il Consorzio interuniversitario tra 117 enti pubblici che gestisce Leonardo.

Avvicinare le Pmi

«Leonardo ha già più domanda che offerta – sottolinea – ma il grosso degli accessi è legato al mondo scientifico e delle grandi imprese. Il livello di consapevolezza, maturità e facilità di accesso all’innovazione digitale dipende molto dalle dimensioni aziendali, con le Pmi c’è ancora molto da fare e crediamo che questo Osservatorio possa aiutarci ad avvicinarle».

Il nuovo “Osservatorio sulle tendenze e le applicazioni del supercalcolo” risponde all’istanza «di diffondere in tutto il Paese la conoscenza delle opportunità che offriamo, per renderle disponibili e fruibili a ogni impresa pubblica e privata che abbia necessità di grandi risorse di calcolo. L’intelligenza artificiale e Chat GPT richiedono enormi potenze di elaborazione dati, noi possiamo essere di aiuto» semplifica Antonio Zoccoli, presidente della Fondazione ICSC e dell’INFN-Istituto nazionale di fisica nucleare.

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