
Assistere i piccoli comuni nella gestione delle comunità energetiche rinnovabili e solidali: lo scopo della partnership siglata dall’Anpci (Associazione nazionale dei piccoli comuni) e Energiesolidali.it con la energy-tech Janus, che fa capo al Gruppo Graded dell’imprenditore Vito Grassi. Il fine ultimo: supportare da Napoli lo sviluppo e la gestione di comunità energetiche rinnovabili in tutta Italia.
Janus mette a disposizione gratuitamente la sua piattaforma digitale “Hopee” ai piccoli Comuni italiani. Si tratta infatti di una infrastruttura tecnologica lanciata ufficialmente nello scorso mese di maggio, che consente una soluzione innovativa per le Cer, facilitando la gestione amministrativa ed energetica, il monitoraggio dei flussi di consumo e produzione, il calcolo dei benefici economici e il coinvolgimento attivo dei cittadini. A questo scopo, poi, è allo studio e in fase di test un’App mobile dedicata.
Il modello adottato è di tipo “non speculativo”, orientato cioè al beneficio territoriale e volto a favorire una diffusione consapevole delle Comunità Energetiche di impronta solidaristica e partecipativa, in linea con gli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030.
«Le Comunità Energetiche Rinnovabili rappresentano per i piccoli comuni un’occasione per rinsaldare lo spirito comunitario e, contemporaneamente, produrre risorse economiche utili a progetti ambientali e sociali – dice Franca Biglio, Presidente ANPCI –. La collaborazione con Janus agevolerà la gestione delle CER in quello spirito che da sempre pervade le nostre iniziative ovvero semplificare la vita dei cittadini dei piccoli comuni».
«Energiesolidali insieme ad Anpci insiste sull’impostazione solidaristica e la governance partecipativa, supportata da soluzioni tecniche avanzate e personalizzate. L’accordo con Janus muove un ulteriore passo in questa direzione mettendo strumenti evoluti a disposizione tanto del Gestore quanto dell’utente finale», aggiunge Paolo Coppa, presidente di EnergieSolidali.it.