Storie Web martedì, Febbraio 27
Notiziario

Non è sfuggito agli appassionati e ai telespettatori degli Australian Open un particolare curioso in occasione dell’ultima partita di Aryna Sabalenka. Un componente del suo team infatti aveva una curiosa scritta sulla parte posteriore della testa, ben visibile sulla “pelata”. Di cosa si trattava e soprattuto cosa c’era dietro, ne ha parlato la sempre imprevedibile Aryna dopo il match vinto contro Ansimova tra una risata e l’altra.

Archiviata la sfida degli ottavi vinta più o meno agevolmente che ha confermato il suo status di grande favorita per la vittoria degli Australian Open, Sabalenka ha concesso il solito show nell’intervista in campo. L’intervistatrice non ha potuto fare a meno di farle notare la testa del suo preparatore atletico Jason Stacy presente nel box riservato al suo team.

Aryna ha confermato di avere autografato con un pennarello nero la testa calva del suo collaboratore, lasciandosi andare ad una risata imbarazzata. “Ci piace semplicemente fare cose strane, ragazzi!” ha esclamato Sabalenka, riferendosi anche probabilmente al video che la ritrae alle prese con un calcione alto da kick-boxing per far cadere un oggetto dalla testa sempre del povero Stacy negli spogliatoi.

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Entrando poi nel merito della questione, Sabalenka ha spiegato che tutto è figlio di una sorta di riturale scaramantico: “Abbiamo appena iniziato. L’ho fatto prima del primo incontro e, dopo aver vinto, ho detto a Jason: ‘Beh, immagino che sia una routine in questo momento’. Non è contento, ma capisce tutto”.

D’altronde che Stacy sia pronto a tutto per la sua giocatrice e per metterla a proprio agio lo si è capito anche dal suo ultimo intervento nella serie Netflix Break Point: “Aryna è una persona molto emotiva e il mio compito è gestirla“. Pur di ottenere risultati insomma si è disposti a tutto, dentro e fuori dal campo e finora hanno senza dubbio ragione loro.

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