Storie Web martedì, Gennaio 13
Pechino: raggiunto accordo con Ue su import auto elettriche cinesi

Entrambe le parti hanno “la capacità e la volontà di risolvere adeguatamente le divergenze attraverso il dialogo e la consultazione nel quadro delle norme del Wto e di preservare la stabilità della filiera e della catena di fornitura dell’industria automobilistica tra Cina e Unione Europea e a livello globale”, ha aggiunto la nota del ministero.

Tutto questo, infine, “non solo favorisce un sano sviluppo delle relazioni economiche e commerciali tra Cina e Unione europea, ma anche il mantenimento di un ordine commerciale internazionale basato su regole”.

Resta l’incertezza sull’aliquota

Pechino non menziona se l’accordo comporti anche la fine dei dazi fino al 35,3% che l’Ue aveva imposto sulle importazioni di e-car dalla Cina.

Negli ultimi mesi, l’espansione dei produttori cinesi di veicoli elettrici all’estero ha allarmato le case automobilistiche europee e statunitensi, con l’Ue che ha imposto i dazi per contrastare l’afflusso sui propri mercati di modelli di veicoli elettrici cinesi a prezzi accessibili, sostenendo che le case automobilistiche cinesi avessero beneficiato di sovvenzioni governative sleali.

Perché ci sono dazi sulle auto elettriche cinesi

L’espansione dei produttori cinesi di veicoli elettrici all’estero ha allarmato le case automobilistiche in Europa e negli Stati Uniti. L’Ue ha imposto dazi per contrastare l’afflusso di modelli di veicoli elettrici cinesi a prezzi accessibili nei suoi mercati, sostenendo che le case automobilistiche cinesi avevano beneficiato di sussidi governativi ingiusti. Gli Stati Uniti hanno introdotto un dazio del 100% sulle auto elettriche prodotte in Cina nel 2024.

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