Storie Web martedì, Giugno 2

Nuovo massimo storico per la borsa di Milano. L’indice Ftse Mib è a 50.450 punti, in salita dell’1,34% rispetto a ieri. Più tranquille le altre borse del continente. Francoforte +0,40%, Parigi +0,30%, Londra invariata.

Oggi è arrivato il dato sull’inflazione nell’Eurozona: pari al 3,2% a maggio. Due decimi in più di aprile, ma in linea con le attese. Questo ha rassicurato i mercati e fatto scendere i rendimenti dei titoli di Stato. Quello del Btp italiano decennale è in calo di 7 punti base, al 3,69%.

Sotto i riflettori Unicredit, che è arrivata a detenere il 34,35% in azioni di Commerzbank, dal precedente 26,77%. È quanto emerge dalle comunicazioni obbligatorie sui risultati parziali dell’Ops lanciata sulla banca tedesca, che scade il prossimo 16 giugno.

Unicredit ha aumentato anche la parte in derivati (che sono solo a regolamento in contanti e quindi non prevedono la consegna di ulteriori azioni) sulla banca tedesca dal 10,7% al 13,19%. Immutato il pacchetto in strumenti finanziari, pari al 3,22% del capitale, ma ora sommando tutti gli strumenti su Commerzbank il gruppo guidato da Andrea Orcel dispone di una quota potenziale del 50,67% del capitale di quello tedesco.

Poco mossa Wall Street in apertura: -0,10% , invariato il Nasdaq.

Tra i titoli, Marvell vola del 22% dopo che il Ceo di Nvidia la definisce “la prossima azienda da mille miliardi”.

Mentre in Medio Oriente continua a perdurare l’incertezza, il petrolio è stabile rispetto a ieri, dopo un calo iniziale. Il Brent è scambiato a 95 dollari al barile

 

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