Storie Web venerdì, Febbraio 6
Nove milioni di italiani pronti per una vacanza in montagna

Le abbondanti nevicate di gennaio sulle Alpi hanno fatto impennare la voglia di sci e di un break in montagna degli italiani che si somma all’effetto olimpico di Milano Cortina. Tra gennaio e marzo in quasi 9 milioni si regaleranno una vacanza sulla neve. È un effetto collaterale dell’aumento di fiducia dei viaggiatori che a gennaio ha raggiunto il picco più alto dall’inizio delle rilevazioni.

Nella maggior parte dei casi si tratta di soggiorni brevi, 1-2 notti (50%) o 3-5 pernottamenti (44%), con una spesa media pro capite intorno ai 475 euro. Tra chi pensa di partire, ben l’81% ha già definito sia il periodo che la destinazione e la compagnia del proprio soggiorno. Un’attenzione sempre più crescente alla pianificazione per tempo. L’Italia resta la scelta principale: 4 vacanzieri su 5 optano per località montane nazionali principalmente del Trentino-Alto Adige (40%), seguite dalla Valle d’Aosta e dal Piemonte. È quanto rivela l’Osservatorio Confturismo-Confcommercio in collaborazione con Swg realizzato per il primo trimestre 2026.

«Le Olimpiadi di Milano-Cortina sono una grande opportunità di visibilità per il sistema integrato delle regioni alpine italiane – commenta Manfred Pinzger, di Confturismo – Confcommercio -. È un effetto che iniziamo già a vedere nella rinnovata centralità dello sci e nella crescita della durata media dei pernottamenti. La capacità delle destinazioni italiane di coniugare sport, benessere e territorio è la chiave per vincere la sfida della sostenibilità e della destagionalizzazione».

Rispetto agli anni precedenti aumenta l’interesse per le destinazioni estere dell’arco alpino soprattutto Austria, Svizzera e Francia (+5%). La vacanza sulla neve si conferma un’esperienza condivisa. Si viaggia prevalentemente in coppia (61%) o in famiglia (23%) e si soggiorna principalmente in albergo (56%), anche se cresce il ricorso a case di amici e parenti o alle seconde case. Aumenta la voglia di praticare gli sport invernali rispetto al passato (38%), in cui lo sci torna protagonista anche per l’effetto “trascinamento” delle Olimpiadi Milano-Cortina che ha riacceso l’interesse per una vacanza invernale più tradizionale. In ogni caso riposo e relax (44%), escursioni naturalistiche (36%) e degustazioni enogastronomiche (25%) restano tra le attività preferite a testimonianza di una vacanza che si conferma sempre più polivalente e attenta al benessere.

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