
Almeno 400 euro a ogni famiglia sfollata a Niscemi, il piccolo Comune in provincia di Caltanissetta devastato dalla frana pochi giorni fa. Si tratta di una cifra che la Regione siciliana affiderà al sindaco Massimiliano Conti che, a sua volte, assegnerà a ogni nucleo.
Tutti dettagli che sono stati resi noti dal presidente della Regione Renato Schifani dopo una riunione operativa, a Niscemi, insieme a Conti e le autorità – Protezione civile, Esercito, Guardia di finanza e carabinieri – che stanno monitorando la situazione.
Da 400 euro a salire
La cifra di partenza è di 400 euro, ma Schifani ha spiegato che, «a seconda del nucleo familiare», si potrà arrivare a 600 euro. Un primo passo, ha detto, «per fare in modo che la gente soffra sempre meno».
Da dove vengono i fondi
Fondi che, secondo Schifani, non sono stati sottratti a investimenti «già in itinere o che stavano per partire, quindi non abbiamo danneggiato il processo di crescita della Regione. Abbiamo individuato queste somme che erano tendenzialmente accantonate, destinate a residui di fondi di misure non utilizzate e quindi adesso contiamo molto su questa misura».
La richiesta dei fondi partirà già giovedì
Sul risarcimento danni sarà sufficiente presentare una documentazione idonea, per dimostrarlo come si è fatto per l’Emilia-Romagna. «La mia logica – ha commentato il presidente della Regione siciliana, come riporta l’AdnKronos – è quella di decentrare» e quindi «responsabilizzare il sindaco in un rapporto di massima collaborazione. Stiamo facendo squadra, stiamo facendo sistema e questo è il nostro dovere che avvertiamo naturalmente».