Una bambina di 12 anni è stata trasferita dall’ospedale di Chioggia (Venezia) a quello di Padova per un sospetto caso di malaria. La bambina, residente a Chioggia, è giunta all’ospedale della Navicella dopo che per alcuni giorni, da poco rientrata con la famiglia da un soggiorno in Africa, lamentava febbre alta. “Non c’è da stupirsi, la malaria è ancora molto diffusa: 260milioni di casi ogni anno nel mondo e ci sono 600mila morti ogni anno. Il messaggio” rispetto anche al caso della bambina ricoverata a Padova “è che chi si reca in zone a rischio malaria, come l’Africa, deve fare la profilassi che evita che la zanzara anofele – che trasmette la malaria – ci inietti il plasmodio. Anche chi è nato in Africa e ci ritorna per un periodo deve farla. Nessun allarme in Italia, ma attenzione a quando si decide di fare un viaggio in aree a rischio”. Così l’infettivologo Matteo Bassetti in un video sui social.
Riguardo la bambina, i pediatri di Chioggia hanno prontamente diagnosticato la malaria e avviato la terapia specifica ma, per la criticità del quadro clinico, con gli specialisti dell’Azienda ospedaliera universitaria di Padova hanno concordato il suo trasferimento.
