Storie Web sabato, Gennaio 17
Nel 2026 sarà record di fondi Ue per promuovere il cibo Made in Europe

Nel 2026 la Commissione europea stanzierà 205 milioni di euro per cofinanziare attività che promuovono prodotti agroalimentari sostenibili e made in Europe. Una cifra record, la più alta dotazione mai dedicata a sensibilizzare i consumatori sui prodotti agricoli e sui regimi di qualità europei. In un quadro generale in cui da un lato aumentano le barriere alle esportazioni, e dall’altro cresce la concorrenza delle merci extra-Ue in ingresso nel Vecchio continente, Bruxelles vuole dunque premere l’acceleratore sulla difesa delle produzioni interne dei 27 Paesi membri promuovendone il consumo sia in Europa che all’estero.

Dal 2016 più di 650 campagne sono state cofinanziate dalla Commissione europea con la firma comune “Enjoy, it’s from Europe”, rafforzando la reputazione dei prodotti agroalimentari dell’Ue all’interno dell’Unione e in tutto il mondo. Nel dettaglio dello stanziamento 2026, fino a 160 milioni di euro saranno erogati in sovvenzioni per cofinanziare programmi da parte di associazioni di produttori e altri organismi del commercio agroalimentare, con stanziamenti di 70,3 milioni per la promozione nei Paesi terzi e 79,7 milioni per quella all’interno del mercato europeo.

Al centro della strategia di promozione per il nuovo anno, in particolare, ci sarà il lancio della campagna “Acquista prodotti alimentari europei”, volta ad aumentare il consumo dei prodotti agroalimentari Ue. La nuova campagna – come ha spiegato la presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen, nel suo discorso sullo stato dell’unione – mira a promuovere l’alimentazione europea e le società agricole come parte fondamentale della società e dello stile di vita europeo. La campagna si svolgerà in tutti i 27 Stati membri dell’Ue. Al di fuori dell’Europa, i programmi saranno destinati alle regioni e ai Paesi con un elevato potenziale di crescita per i prodotti agroalimentari della Ue: Regno Unito, Giappone, Corea del Sud, Cina, Singapore e il Nord America.

Il programma di lavoro prevede anche una serie di iniziative che saranno gestite direttamente dalla Commissione europea per un importo massimo di 10 milioni di euro. Tali attività comprendono per esempio le missioni con delegazioni di imprese nei Paesi terzi e la partecipazione alle principali fiere internazionali del settore agroalimentare.

La procedura di assegnazione dei fondi comincerà il 22 gennaio 2026, quando l’Agenzia esecutiva europea per la ricerca (Rea) lancerà due inviti a presentare proposte, uno per i cosiddetti programmi “semplici”, con una o più organizzazioni dello stesso paese dell’UE; uno per i programmi “multi”, con almeno due organizzazioni di almeno due Stati membri o di una o più organizzazioni a livello europeo. Una giornata informativa si terrà poi a Bruxelles (e online) il 27 e 28 gennaio 2026.

Condividere.
Exit mobile version