
“L’anno scorso l’Agenzia delle Entrate ha analizzato 17 milioni di posizioni. Non tutte queste si trasformano in controlli. Abbiamo intercettato 200.000 evasori totali tra imprese e contribuenti, il 57% (116.000) non aveva presentato proprio la dichiarazione, mentre il 43% (86.000) era completamente sconosciuto al fisco”. Lo ha detto il direttore dell’Agenzia delle Entrate, Vincenzo Carbone, durante Telefisco, aggiungendo che “non esiste alcun automatismo rispetto a eventuali controlli. Non esiste l’Ia generativa”.
L’Agenzia, spiega Carbone, invierà “oltre 2,4 milioni di lettere di compliance: sono dei reminder, servono a ricordare al contribuente di rivedere se ha messo in atto un comportamento più o meno corretto. Una parte per chi ha dimenticato, l’altra per chi non ha presentato dichiarazione. Per Iva le lettere arriveranno a chi non ha inviato comunicazioni periodiche. Le lettere hanno la funzione di ricordare che si è messo in atto un comportamento non corretto“.