Storie Web venerdì, Gennaio 16
Nel 2025 Flixbus ha potenziato le rotte verso le medie città e i borghi storici

Verso le cittadine ricche d’arte e di storia e verso quelle che in un recente passato venivano chiamati borghi, destinazioni minori della Penisola. Sono quelle su cui Flixbus lo scorso anno ha concentrato la sua attività grazie al potenziamento della rete: la crescita delle città medie italiane rispetto alle grandi mete tradizionali a cui si aggiunge una maggiore competitività dell’autobus anche sulle rotte coperte dall’alta velocità, al traino da nuovi investimenti. Così nel 2025 FlixBus ha registrato un aumento della domanda anche su rotte come la Milano-Bologna (+7% rispetto al 2024), Milano-Genova (+12%) o Roma-Napoli (+10%),

Così in Toscana, nel 2025 le prenotazioni per Lucca sono aumentate del 30%, mentre il flusso dei passeggeri diretti a Firenze si è mantenuto costante. Una situazione analoga si è verificata in Emilia-Romagna – dove le prenotazioni per Reggio Emilia sono cresciute del 16%, contro la stabilità della domanda per Bologna – e in Campania – dove la domanda per Benevento è cresciuta dell’8%, a fronte del 2% di Napoli. L’autobus svolge una funzione cruciale, come dimostra la crescita della domanda proveniente da località come Oulx, in Val di Susa (+19% rispetto al 2024), o i borghi storici di Muccia, nelle Marche (+10%), e Candela, nei Monti Dauni (+33%).

c’è poi stato il rafforzamento delle tratte FlixBus in particolare verso i grandi hub aeroportuali dell’Italia: uno sforzo che nell’ultimo anno è stato ampiamente premiato, non solo dai residenti di queste città che hanno potuto contare su un collegamento diretto per rientrare a casa, ma anche dai turisti stranieri che sono atterrati negli scali in questione. Da Fiumicino sono aumentati i viaggi verso Macerata (+10%), L’Aquila (+19%), Chieti (+93%) e Taranto (+74%). Al nord, per esempio, sono cresciute le rotte Milano Malpensa-Reggio Emilia (+24%), Bergamo Orio al Serio-Ferrara (+21%) e Venezia Marco Polo-Udine (+21%). Al sud, infine, spiccano Napoli Capodichino-Andria, con passeggeri più che triplicati, e Catania Fontanarossa-Agrigento (+28%).

C’è poi l’impegno verso i borghi e percorsi come la Via Francigena percorsa dai pellegrini con cui è stato rinnovato l’accordo assicurando sconti per raggiungere 30 tappe del cammino in Italia, fra cui diverse località poco note. Oggi FlixBus raggiunge complessivamente circa 300 destinazioni in 19 regioni italiane. Circa il 40% delle sue fermate in Italia si trova in comuni con meno di 20.000 abitanti e dal suo arrivo in Italia è stato usato da oltre 50 milioni di passeggeri.

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