Storie Web domenica, Aprile 21
Notiziario

Fiaccole e fiori, nessun simbolo di partito. La politica si prepara a rendere omaggio a Alexei Navalny , aderendo senza eccezioni all’iniziativa lanciata dal leader di Azione Carlo Calenda. “Per Navalny, per la libertà”. Una fiaccolata in memoria del principale oppositore russo, morto in prigione venerdì scorso. L’appuntamento è per oggi, lunedì 19 febbraio, in piazza del Campidoglio, a Roma, alle 18.30. Anche se si troveranno a condividere piazza del Campidoglio a Roma esponenti con sensibilità decisamente diverse rispetto a quanto accade in Russia e in Ucraina.

I partiti invieranno delegazioni. Gran parte dei leader non ci saranno. Sul fronte delle opposizioni non ci sarà per M5s Giuseppe Conte, mentre parteciperà Elly Schlein, segretaria del Pd. Per la maggioranza interverranno delegazioni di partito. Non ci saranno Giorgia Meloni, Matteo Salvini, né Antonio Tajani. Aderiranno all’iniziativa i sindacati (Cgil, Cisl e Uil).

Sì bipartisan alla proposta di Calenda

L’iniziativa lanciata da Calenda, ha dunque ricevuto una serie di sì bipartisan. Dopo alcune ore di riflessioni, è arrivato anche il via libera della Lega. Una delegazione sarà presente alla manifestazione a cui hanno aderito, fra gli altri, anche Fratelli d’Italia, Forza Italia, Noi moderati, Pd, M5S, +Europa, Alleanza Verdi e Sinistra, il sindaco Roberto Gualtieri.

Critiche alla posizione della Lega

«Assolutamente sì», assicura il leader leghista e vicepremier, Matteo Salvini, rispondendo alla domanda se il partito che guida sarà presente all’iniziativa, da Lanusei (Nuoro) dove è impegnato in un tour elettorale. Ma per il leader di Azione, Carlo Calenda, è il segretario della lega è «filo Putin: Oggi meno apertamente di prima per puro calcolo politico. Da parlamentare europeo Salvini diceva che avrebbe dato indietro due Mattarella per mezzo Putin e indossava la maglietta con la sua faccia. Basta vedere – prosegue – cos’ha detto il vice segretario Crippa: su Navalny: “Aspettiamo”, “capiamo”. Era detenuto oltre il circolo polare artico, è stato portato a fare una passeggiata a meno 50 gradi. Cosa dobbiamo aspettare ancora per capire il pericolo?».

Magi attacca Salvini

E non risparmia critiche nemmeno il segretario di +Europa, Riccardo Magi. Che su X attacca: «Leggo che anche la Lega parteciperà alla fiaccolata pro Navalny. Eh no, caro Salvini, non puoi fare tutte le parti in commedia. Ricordo benissimo quando definivi l’arresto di Navalny una “montatura mediatica”, che era un leader solo “del 3%”, quando ti “veniva da ridere” se qualcuno chiamava Putin dittatore, quando volevi scambiare due Mattarella per mezzo Putin. E ricordiamo benissimo gli stretti rapporti tra il tuo partito e Russa Unita. E non siamo – rimarca – nemmeno così scemi da esserci dimenticati le parole a caldo dopo la morte di Navalny del tuo vice Crippa, che non riconosce l’omicidio di stato commesso dal Cremlino verso un suo oppositore. La fiaccolata per Navalny – sbotta Magi – non può trasformarsi nel festival dell’ipocrisia delle anime belle della Lega perché per noi di +Europa sarà anche un momento per condannare tutte le ipocrisie, le complicità più o meno oscenamente ostentate come ha fatto e continua a fare la Lega con il regime di Putin».

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