Storie Web martedì, Marzo 31

Il Napoli è furibondo nei confronti di Lukaku che alla fine ha deciso di proseguire la strada delle nuove cure in Belgio e non ha ubbidito alla richiesta del club azzurro di tornare in Italia. E’ rottura tra la società e l’attaccante che si è infortunato il 14 agosto, ha fatto mesi di recupero in Belgio e poi è tornato a novembre a Napoli, senza però riuscire a completare il recupero giocando solo piccoli spezzoni finali delle partite. Per i medici belgi Lukaku ha infatti del liquido nel muscolo flessore dell’anca e quindi ha bisogno di nuove cure: per questo il giocatore è rimasto a fare le terapie con il team di Lieven Maesschalck, che ha curato anche il compagno di squadra De Bruyne. Il problema muscolare non ha però trovato conferme nello staff medico del club azzurro e quindi l’attaccante sarebbe dovuto tornare a Napoli, per riprendere gli allenamenti e fare un controllo con i sanitari del Napoli. Una richiesta del club condivisa dal tecnico Antonio Conte, che ha un forte legame con l’attaccante che ora però non si sta allenando. La società ha quindi aspettato l’orario dell’allenamento alle 11.30 e poi, difronte alla sua assenza, ha emesso un comunicato ufficiale molto duro: “Il Napoli – si legge nella nota – comunica che il calciatore Romelu Lukaku non ha risposto alla convocazione di oggi in vista della ripresa degli allenamenti. La società azzurra si riserva di valutare l’adozione degli opportuni provvedimenti disciplinari, così come la prosecuzione dell’attività del calciatore nel gruppo squadra a tempo indeterminato”.

Parole dure che aprono un futuro davvero difficile, con provvedimenti disciplinari che vanno da una multa ma che potrebbero arrivare all’esclusione di Lukaku dalla rosa a disposizione del tecnico: una sanzione che chiuderebbe per l’attaccante probabilmente anche la speranza di partecipare ai Mondiali con la sua nazionale. Dal Belgio i medici intanto accusano invece lo staff medico del Napoli sostenendo che il suo rientro in Italia sarebbe stato controproducente, perché il carico di allenamento sarebbe stato aumentato troppo rapidamente, oltre le indicazioni ricevute da Anversa, provocando una ricaduta. Il giornale belga Hln ha sottolineato che “nelle ultime due partite con il Napoli Lukaku è stato per 90 minuti in panchina a causa di un’infiammazione al flessore dell’anca, che è stata diagnosticata solo la scorsa settimana dallo staff medico della nazionale belga e che ha spinto il calciatore a decidere autonomamente di riprendere la riabilitazione nel suo Paese”. 

E’ dunque scontro aperto con l’attaccante, con una possibile coda legale: entrano in gioco ora anche gli avvocati del Napoli che pretende il suo rientro e preannuncia comunque un addio a fine stagione. Intanto il tecnico Conte prepara la sfida di lunedì contro il Milan, studiando anche chi possa eventualmente dare il cambio ad Hojlund se stanco a fine match: in pole position Giovane, l’unico attaccante che ha esperienza da prima punta.

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