Storie Web domenica, Aprile 21
Notiziario

L’Alto rappresentante dell’Ue Josep Borrell ha annunciato che la moglie dell’oppositore russo Alexei Navalny, Yulia Navalnaya, sarà presente al Consiglio Affari esteri dell’Ue in programma lunedì. “Lunedì darò il benvenuto a Yulia Navalnaya al Consiglio Affari esteri dell’Ue. I ministri dell’Ue invieranno un forte messaggio di sostegno ai combattenti per la libertà in Russia e onoreranno la memoria di Alexei Navalny”, ha scritto Borrell su X.

Ma nella giornata di domenica la notizia che si è diffusa è che Alexei Navalny è morto, forse, poco prima di una sua possibile liberazione, nell’ambito di uno scambio di prigioneri. La rivelazione arriva dalla Germania e, più precisamente, dal tabloid tedesco Bild. “Alexei Navalny, il più importante oppositore del regime russo di Vladimir Putin, è morto il 16 febbraio 2024, giorno di inizio della Conferenza sulla sicurezza di Monaco. Esattamente un mese prima delle elezioni presidenziali in Russia. E forse poco prima della sua possibile liberazione”, ha riportato Bild, citando proprie fonti.

L’ipotesi di scambio

Precedentemente alla morte di Navalny “era in programma uno scambio di prigionieri tra Mosca, Washington e Berlino. Putin voleva riavere l’assassino di Tiergarten’, un agente che a Berlino, nel 2019, aveva sparato a un oppositore del regime”. Il presidente russo “lo ha persino accennato pubblicamente in un’intervista con Tucker Carlson. Si è parlato della possibilità che Putin potesse rilasciare Navalny in cambio”, ha riferito ancora il quotidiano tedesco.

I lividi sul corpo

Un altro giornale, il periodico indipendente Novaya Gazeta Europe che da anni si oppone al presidente russo Vladimir Putin, ha riferito che il corpo di Navalny attualmente si trova nell’ospedale distrettuale della città di Salekhard, nell’estremo nord della Siberia. L’autopsia non è stata ancora effettuata, almeno fino a sabato, ha riferito Noavaya Gazeta, aggiungendo che, apparentemente, il corpo di Navalny presenterebbe diversi lividi, di cui uno sul petto. Un dipendente anonimo del servizio di emergenza ha riferito che i lividi indicano che Navalny avrebbe avuto delle convulsioni prima della sua morte e potrebbe essere stato trattenuto dai dipendenti del campo di prigionia. Il livido sul petto indicherebbe che sono stati effettivamente effettuati tentativi di rianimazione. Tuttavia, l’informatore di Novaya Gazeta non avrebbe visto direttamente il corpo di Navalny dopo il decesso, ma è stato informato delle sue condizioni solo dai colleghi. Il ministro della Giustizia tedesco, Marco Buschmann, ha chiesto a Mosca di consegnare il corpo del dissidente Alexei Navalny, per consentire un esame indipendente sulle cause della sua morte. “I leader russi devono avere questo minimo gesto di rispetto nei confronti del defunto Navalny e della sua famiglia, dopo averlo negato all’attivista mentre era in vita”. “Solo con un’indagine indipendente – ha aggiunto- si potrà stabilire, a beneficio dell’opinione pubblica mondiale e del popolo russo, ciò che il mondo intero già sa: Putin ha ucciso Navalny, direttamente, o indirettamente attraverso le condizioni della sua detenzione”.

Navalny, i russi continuano a deporre fiori in suo onore

Moglie Navalny a Bruxelles lunedì

La moglie dell’oppositore, Yulia Navalnaya, che su Instagram ha pubblicato una foto che la ritrae insieme al marito accompagnata dalla didascalia “Ti amo”, sarà lunedì a Bruxelles, dove verrà ricevuta dal presidente del Consiglio europeo Charles Michel e parteciperà al Consiglio Affari esteri. “Lunedì darò il benvenuto a Yulia Navalnaya al Consiglio Affari esteri dell’Ue. I ministri dell’Ue invieranno un forte messaggio di sostegno ai combattenti per la libertà in Russia e onoreranno la memoria di Alexei Navalny”, ha annunciato l’Alto rappresentante per la politica estera Ue.

Condividere.
© 2024 Mahalsa Italia. Tutti i diritti riservati.