Storie Web mercoledì, Febbraio 28
Notiziario

Per ora è un contenitore tutto da riempire. In meno di un mese, probabilmente nella prossima riunione del Consiglio Affari esteri Ue del 19 febbraio, arriverà il via libera ufficiale ma quello politico e sostanziale è stato acquisito: l’Ue è pronta per la missione Aspides, l’operazione militare che porterà le navi europee a difendere i mercantili dagli attacchi degli Houthi nel Mar Rosso .

Tajani: «Verso nuova missione Mar Rosso entro prima metà febbraio»

La conferma giunge dal ministro degli Esteri, Antonio Tajani. «Sarà una missione difensiva – ha spiegato in un intervento a Rai news – . Io credo che la decisione possa essere presa ai primi di febbraio: l’Italia sta accelerando, e abbiamo con la Germania e la Francia deciso di spingere moltissimo. Mi auguro che entro la prima metà di febbraio possa partire l’operazione. Oggi – ha ricordato il ministro – le nostre navi militari hanno il compito non solo di scortare ma di difendere quindi sono autorizzate anche ad aprire il fuoco, abbattere missili o droni che possano attaccare». La missione, ha concluso, «non sarà assolutamente contro l’Iran ma per proteggere dagli attacchi degli Houthi».

Il pressing di Italia, Francia e Germania

La luce verde è arrivata nel corso di un Consiglio Affari Esteri, al quale hanno partecipato ministri degli Esteri dei 27, che ha registrato il pressing di Italia, Francia e Germania a favore di questa missione. «Abbiamo concordato l’avvio della missione Ue nel Mar Rosso, ora dobbiamo lavorare per l’unanimità sul quando», ha spiegato l’alto rappresentante osep Borrell assicurando di voler completare l’iter per l’avvio dell’operazione il prima possibile.

Le regole d’ingaggio saranno oggetto a Bruxelles del lavoro tecnico del Politico-Military Group (Pmg) e quindi del Comitato politico e di sicurezza (Cops). L’Italia invierà certamente una fregata (potrebbero essere due, con una rotazione). Intanto dall’8 febbraio la fregata italiana Martinengo sarà al comando dell’operazione Atalanta, la prima operazione militare a carattere marittimo a guida europea avviata nel novembre del 2008 che opera in una zona compresa tra il Mar Rosso, il Golfo di Aden e parte dell’Oceano Indiano, Isole Seychelles incluse. La missione è combattere la pirateria nell’area del Corno d’Africa.

Sul comando generale la discussione è aperta: non è escluso che vada all’Italia ma è anche possibile che sia francese, con la postilla che l’operazione Agenor, nel 2020, è nata proprio su iniziativa di Parigi.

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