Storie Web sabato, Gennaio 17
Minneapolis infiamma gli Stati Uniti, ancora proteste per la donna uccisa da un agente Ice

In un video girato dalla bodycam dell’agente che ha ucciso la 37enne Renne le sue ultime parole: “Non sono arrabbiata con te”

Continuano per il terzo giorno consecutivo le proteste a Minneapolis in Minnesota, dopo l’uccisione della 37enne Renee Good da parte di un agente dell’Ice. La manifestazione, nel luogo in cui la donna è stata colpita nella sua auto, è pacifica.

“Non sono arrabbiata con lei” sono le ultime parole pronunciate da Renee Good. Un nuovo video di 47 secondi, pubblicato online dal sito di notizie conservatore del Minnesota Alpha News e successivamente ripostato sui social media dal Dipartimento della Sicurezza Interna, mostra la sparatoria dal punto di vista dell’agente dell’Ice Jonathan Ross, che ha esploso i colpi.

La donna ha una mano sul volante e l’altra fuori dal finestrino aperto lato guida. Altri agenti nel frattempo si avvicinano al lato guida dell’auto quasi nello stesso momento e uno le dice di “scende dal veicolo”. L’agente Ross nel frattempo si trova davanti al lato guida del veicolo. La donna fa brevemente retromarcia, poi gira il volante verso il lato passeggero mentre avanza e l’agente Ross apre il fuoco.

L’amministrazione Trump ha difeso l’agente che ha sparato a Good nella sua auto, affermando che stava proteggendo se stesso e gli altri agenti. Gli esperti di polizia hanno affermato che il video non ha cambiato la loro valutazione sull’uso della forza, ma ha sollevato ulteriori domande sull’addestramento dell’agente.

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