Storie Web martedì, Aprile 7

“I traditori del Paese vanno messi al muro e fucilati alla schiena. Non credete che finira’ bene per voi, vermiciattoli!”. Sono alcuni passaggi di una mail di minacce indirizzata al capogruppo in consiglio regionale della Campania di Fratelli d’Italia ed ex ministro, Gennaro Sangiuliano.     

Sangiuliano ha immediatamente formalizzato una denuncia all’Arma dei Carabinieri, mettendo spontaneamente a disposizione device informatici.    

“Non conosco l’origine della mail – spiega l’esponente di FdI – può essere solo uno dei tanti leoni da tastiera, che già mi tartassano sui social ma che io provvedo puntualmente a perseguire nelle sedi legali. Mi fido, ovviamente delle istituzioni chiamate a investigare. Purtroppo, il clima politico in Italia è degenerato in parole di odio e violenza che non fanno bene alla nostra democrazia. Ho ritenuto doveroso informare il presidente del Consiglio Regionale, Massimiliano Manfredi”.  

Sangiuliano si è dimesso da ministro della Cultura il 6 settembre 2024 dopo il cosiddetto “caso Boccia”, cioè la relazione personale con l’imprenditrice Maria Rosaria Boccia e il presunto coinvolgimento di quest’ultima in attività del ministero senza incarico formale.

Sotto forte pressione politica e mediatica, Sangiuliano scrisse alla premier Giorgia Meloni spiegando di lasciare “per le istituzioni e per sé stesso”, dopo aver inizialmente visto respinta una prima richiesta di dimissioni.

 

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