Storie Web martedì, Febbraio 27
Notiziario

Recupero sul finale della borsa di Milano: l’indice Ftse Mib chiude sostanzialmente in pareggio (+0,05%), dopo una giornata prevalentemente in rialzo. Gli altri indici principali in Europa sono in calo, dal -0,18% di Parigi al -0,50% di Londra.

A Piazza Affari maggiori rialzi tra i 40 titoli del Ftse Mib per Mediobanca (+2,40%) e Ferrari (+1,85%). Maggiori ribassi per Amplifon (-3,11%) e Interpump (-1,94%).

Oltreoceano cali limitati per S&P 500 e Nasdaq dei titoli tecnologici, più accentuati (-0,45%) per il Dow Jones, appesantito dal -6,8% di Boeing. Si guarda anche alle trimestrali delle banche: sopra le attese quella di Goldman Sachs (+1,68%), sotto le previsioni invece i conti di Morgan Stanley (-3,48%). Sale dello 0,5% inoltre per Tesla: dopo che l’amministratore delegato Elon Musk ha fatto capire che poter portare avanti i progetti su robotica e nell’intelligenza artificiale avrebbe bisogno salire dal 13% al 25%. “Mi sento a disagio – ha scritto su X – nel far sì che Tesla diventi leader nell’IA e nella robotica senza avere circa il 25% dei voti di controllo”. “Abbastanza per essere influente – ha continuato – ma non così tanto da non poter essere messo in discussione”.
Spread Btp/Bund e rendimenti dei titoli di Stato europei oggi poco mossi. Diversi consiglieri della Bce stanno parlando dal Forum di Davos. Ieri il governatore della banca centrale austriaca, Robert Holzmann, aveva detto che potrebbero non esserci tagli dei tassi nel 2024. Oggi il suo omologo francese, Francois Villeroy de Galhau, ha detto che “la prossima mossa sarà un taglio, probabilmente quest’anno”.

Sul fronte dell’energia il petrolio resta stabile nonostante le nuove tensioni in Medio Oriente, il Brent è scambiato a 78,6 dollari al barile (+0,60%). In lieve calo (-1,6%) il gas destinato all’Europa, a quota 29,5 euro al megawattora.

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