Storie Web domenica, Aprile 21
Notiziario

Secondo il sito svizzero IQAir, che rileva la qualità dell’aria nel mondo basandosi sull’indice di qualità dell’aria degli Usa (Us Aqi), Milano sarebbe oggi tra le città più inquinate con un punteggio di 199, preceduta solo da Dacca in Bangladesh, Lahore in Pakistan e Delhi in India.

La qualità dell’aria di Milano è indicata con il colore rosso, e rientra nella categoria non salutare. Il sito svizzero indica che attualmente la concentrazione di PM2.5 a Milano è 29.7 volte il valore guida annuale della qualità dell’aria indicato dall’Oms. IQAir consiglia quindi di evitare l’esercizio fisco all’aperto, di chiudere le finestre in casa, di indossare una mascherina all’aperto e di utilizzare i purificatori d’aria.

Il tavolo con i Comuni lombardi c’è già

Esiste già un “tavolo istituzionale aperto” con i Comuni per concordare gli interventi contro lo smog: l’assessore all’Ambiente della Lombardia Giorgio Maione ha replicato in questo modo alla proposta lanciata dall’assessore milanese Elena Grandi. “Siamo ovviamente a disposizione del Comune di Milano per un dialogo ulteriore, ma se l’assessore Grandi chiede nuove misure significa che quelle adottate finora dal Comune hanno fallito” ha aggiunto. Secondo Maione, “imporre divieti in maniera ideologica non serve. I risultati non si ottengono con domeniche a piedi e con la chiusura di alcune vie al traffico, ma con interventi di sistema e di prospettiva”. “Regione Lombardia – ha rivendicato Maione – sta adottando una politica di incentivi legati al rinnovo dei veicoli inquinanti, alla sostituzione degli impianti di riscaldamento obsoleti e agli investimenti in innovazione del sistema produttivo. I risultati si vedono: in vent’anni in Lombardia la concentrazione di pm10 è calata del 39% e quella di NO2 del 45%”.

In Emilia-Romagna, settimana da bollino rosso

Dopo quei pochi giorni di tregua di inizio febbraio, l’Emilia-Romagna è ripiombata nel pieno dell’emergenza smog. Il bollino rosso emesso mercoledì dall’Agenzia regionale per l’ambiente viene rinnovato oggi, col proseguimento delle misure emergenziali fino a lunedì 19 febbraio compreso, quando sarà pubblicato un nuovo bollettino. Tutta l’area di pianura della regione è interessata dalle misure extra per la qualità dell’aria, fra le quali lo stop ai veicoli Diesel fino a Euro 5, dalle 8.30 alle 18.30 e l’abbassamento delle temperature medie nelle abitazioni fino a 19 gradi e nelle attività industriali e artigianali fino a 17 gradi.

Smog nei limiti, revocate le misure di emergenza a Pordenone

Le limitazioni al riscaldamento e il divieto di accensione fuochi a Pordenone non sono più in vigore da domani lunedì 19 febbraio 2024. Le previsioni di Arpa Fvg indicano un miglioramento della qualità dell’aria. Da domani dunque cessano le misure di emergenza previste dal piano anti smog attualmente in vigore (riduzione della temperatura negli edifici, divieto di combustione domestica della legna, divieto di accensione di fuochi all’aperto). In città sono in vigore i limiti alla circolazione all’interno del ring per i veicoli più inquinanti dal 15 ottobre al 7 dicembre e dal 15 gennaio al 31 marzo, ore 16-20, sabato escluso.

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