Storie Web mercoledì, Febbraio 28
Notiziario

Un gruppo di hacker legati alla Russia ha attaccato i sistemi aziendali di Microsoft, riuscendo ad accedere a “un piccolo numero di account di posta elettronica”, tra cui quelli dei dirigenti e dei dipendenti che lavorano nei settori della sicurezza informatica e legale. La società non ha al momento rilevato accessi del gruppo, denominato Midnight Blizzard, al codice sorgente o ai sistemi di intelligenza artificiale. Lo ha comunicato il colosso tecnologico americano, facendo sapere di essersi messa immediatamente al lavoro per riparare i sistemi più vecchi, cosa che potrebbe portare ad alcune interruzioni del servizio.

Informativa sul blog

“Agiremo immediatamente per applicare i nostri standard di sicurezza ai sistemi e ai processi aziendali interni di proprietà di Microsoft. Queste modifiche potrebbero causare interruzioni ai processi aziendali esistenti”, ha detto Microsoft. Gli hacker non sembrano aver avuto accesso ai sistemi dei clienti o ai server Microsoft che eseguono funzioni rivolte all’esterno, ha aggiunto la società in un post sul proprio blog.

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L’azienda ha fatto sapere che a partire da novembre gli hacker hanno portato avanti un attacco “password spray” per infiltrarsi nei sistemi. Questa tecnica, talvolta nota come “attacco a forza bruta”, prevede che gli estranei provino rapidamente più password su nomi utente specifici per cercare di penetrare in account aziendali mirati. Microsoft ha detto di aver individuato l’attacco il 12 gennaio e di essere ancora al lavoro per informare i dipendenti le cui e-mail sono state violate.

Nuova normativa Sec

La comunicazione di Microsoft arriva un mese dopo l’entrata in vigore di una nuova norma della Securities and Exchange Commission statunitense che obbliga le aziende quotate in borsa a rivelare le violazioni che potrebbero avere un impatto negativo sulla loro attività. Le società hanno quattro giorni di tempo per farlo, a meno che non ottengano un’esenzione per motivi di sicurezza nazionale.

Nel documento di venerdì 19 gennaio, Microsoft ha dichiarato che “alla data del presente documento, l’incidente non ha avuto un impatto materiale” sulle sue attività. Ha aggiunto che non ha tuttavia “determinato se l’incidente abbia ragionevolmente la probabilità di avere un impatto materiale” sulle sue finanze.

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