BRUXELLES – Il Consiglio e la Commissione hanno confermato a margine di un vertice europeo qui a Bruxelles che l’accordo con il Mercosur dovrebbe essere applicato in via provvisoria, nonostante la decisione del Parlamento di rinviare l’intesa dinanzi alla Corte europea di Giustizia per un parere giuridico. La presa di posizione giunge mentre alcuni paesi – in particolare la Francia – sono contrari all’accordo.
Ha detto in una conferenza stampa nella notte di giovedi 22 gennaio il presidente del Consiglio europeo António Costa: «All’inizio del mese, autorizzando la firma dell’intesa, il Consiglio ha deciso l’applicazione provvisoria del trattato con il Mercosur. Invito quindi la Commissione a mettere in pratica questa decisione, ossia l’applicazione provvisoria dell’accordo di partenariato».
Stesso tono da parte della presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, a cui spetta il passaggio formale. «Questa sera molti leader hanno ribadito l’interesse a una applicazione provvisoria dell’accordo. Non abbiamo ancora preso una decisione. D’altro canto, bisogna aspettare che almeno un paese del Mercosur abbia completato il suo iter di ratifica. In buona sostanza, noi saremo pronti quando loro saranno pronti».
Questa settimana il Parlamento ha deciso di rinviare il trattato dinanzi alla magistratura comunitaria per un parere. La scelta non solo posticipa il voto di ratifica dell’assemblea parlamentare, ma ha creato incertezze sulla possibile applicazione provvisoria dell’intesa, incertezza ora smentita sia dal Consiglio che dalla Commissione. Il trattato con il Mercosur (Brasile, Argentina, Paraguay e Uruguay) è stato firmato sabato 17 gennaio, dopo che l’accordo è stato approvato a maggioranza dai Ventisette – contrari cinque paesi, oltre all’astensione del Belgio.