Storie Web venerdì, Febbraio 23
Notiziario

Le borse europee aprono nel segno dell’incertezza, in attesa del dato sull’inflazione statunitense – prevista in diminuzione sia su base mensile sia su base annuale – da cui dipenderanno le future mosse della Fed sui tassi d’interesse.  

Milano cede circa lo 0,20%, in linea con Londra e Parigi. Maglia nera Francoforte, che perde lo 0,42%. A gennaio il clima di fiducia delle imprese edili tedesche è sceso ai minimi mai registrati finora, con prospettive fosche per l’economia reale.

Nel frattempo la settimana di festa per il capodanno cinese ha mantenuto bassi i volumi degli scambi sui mercati orientali. Shanghai e Hong Kong riapriranno solo domani, mentre la borsa di Tokyo ha guadagnato quasi il 3%, ai massimi da 34 anni grazie soprattutto ai titoli tecnologici, in scia a quanto accaduto negli ultimi giorni a Wall Street, dove l’indice di riferimento dei tech, il Nasdaq, ha sfiorato il massimo mai raggiunto nella storia.

 In rialzo i prezzi del petrolio per le crescenti tensioni geopolitiche in Medio Oriente. Il greggio americano viaggia sopra i 77 dollari al barile, il Brent europeo a 82 dollari.

Il gas risale dai minimi toccati ieri sopra i 26 euro al megawattora.

 

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