Storie Web venerdì, Gennaio 16
Mediaset batte la Rai nella gara dell’audience durante le festività natalizie e d’inizio anno

La Rai si affida a Olimpiadi invernali e Festival di Sanremo per un recupero in un febbraio che spera scintillante di medaglie azzurre. Intanto, però, è Mediaset a vincere la partita dell’audience delle ultime festività. Durante i giorni che i listini pubblicitari battezzano “Le Strenne” il gruppo guidato da Pier Silvio Berlusconi è risultato preferito alla Rai. E quindi, nel periodo compreso fra 14 dicembre e 3 gennaio, secondo le elaborazioni dello Studio Frasi su dati Auditel il gruppo di Cologno Monzese chiude davanti alla Rai sia nel totale giornata sia nel prime time, ribaltando un equilibrio storicamente favorevole al servizio pubblico.

Nel totale giornata Mediaset raggiunge il 38,6% di share contro il 35,6% della Rai. Distacco maggiore in prime time, dove la realtà di Mediaforeurope tocca il 42,4% contro il 34,4% della Rai. «È la prima volta che succede in prime time, risultato abbastanza clamoroso considerando che anche valutando le audience delle sole reti generaliste Mediaset, Canale 5, Italia 1 e Rete 4 hanno più seguito di Rai 1, Rai 2 e Rai 3», commenta Francesco Siliato, media analyst dello Studio Frasi. Nelle 24 ore invece il primato di Mediaset nelle Strenne 2025-26 conferma quello dei due anni precedenti, ma le tre generaliste Rai sono più seguite delle tre Mediaset e Rai 1 ha più ascolti di Canale 5. Il quadro, come detto, cambia radicalmente in prima serata, dove programmi forti – come La Ruota della Fortuna – hanno spinto proprio l’ammiraglia Mediaset a tagliare per prima il traguardo dell’audience.

Dopo le 22.30 Rai 1 riesce a recuperare terreno, tornando la rete più seguita nella fascia notturna, ma il recupero non basta. Rai 2 e Rai 3 restano infatti stabilmente dietro a Italia 1 e Rete 4, contribuendo a un bilancio complessivo negativo per il servizio pubblico. Emblematico il dato di Rai 2 in prime time: ultima tra le generaliste, La 7 compresa, con uno share che non raggiunge nemmeno il 4%.

Il confronto di medio periodo è forse ancora più eloquente. In due anni, certifica lo Studio Frasi, a fronte di un calo complessivo degli ascolti televisivi del 5%, Mediaset perde l’1,5%, mentre la Rai arretra del 9,3%. Le tre generaliste Mediaset crescono del 7%, quelle Rai perdono l’8%.

La tendenza si consolida anche guardando ai primi 119 giorni della stagione (dal 14 settembre al 10 gennaio 2026): Mediaset risulta la più seguita sia nell’arco delle 24 ore sia in prima serata. Un ribaltamento netto rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, quando era stata la Rai a guidare il prime time. E a rendere il dato ancora più significativo è un dettaglio finale: «Evento raro su un periodo così lungo – chiosa Siliato – è proprio Canale 5 la rete più vista dal pubblico italiano, sia nella media giornaliera sia nella fascia regina della sera».

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