Storie Web venerdì, Gennaio 2
Massiccio attacco di droni russi su Zaporizhzhia, in Russia presa di mira raffineria di petrolio

Zelensky annuncia incontri diplomatici

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha annunciato una nuova serie di incontri diplomatici e militari nei primi giorni di gennaio, con l’obiettivo di rilanciare gli scambi di prigionieri con la Russia e di definire le garanzie di sicurezza per l’Ucraina, nel quadro degli sforzi internazionali per arrivare alla pace.In un messaggio pubblicato su Telegram, Zelensky ha riferito che il ministro della Difesa Rustem Umerov si è recato in Turchia per incontri con il ministro degli Esteri turco e con i servizi di intelligence, spiegando che il tema centrale dei colloqui è la ripresa degli scambi di prigionieri. il 3 gennaio si terrà in Ucraina una riunione dei consiglieri per la sicurezza nazionale, la prima di questo tipo nel Paese dedicata esplicitamente al tema della pace. All’incontro parteciperanno rappresentanti europei, con la presenza online attesa della delegazione americana. Quindici Paesi hanno già confermato la loro adesione, insieme a rappresentanti delle istituzioni europee e della Nato.

I russi avanzano verso Pokrovsk

Le forze russe stanno continuando ad avanzare verso Pokrovsk ricorrendo a movimenti individuali, apparentemente sicuri che passeranno inosservati. Lo ha dichiarato, in una intervista televisiva riportata da Rbc, Ihor Yaremenko, capo di stato maggiore di un battaglione di artiglieria da ricognizione della Guardia Nazionale ucraina. Alla sera del 1° gennaio, lungo la linea del fronte sono stati registrati 97 scontri, 23 dei quali in direzione Pokrovsk , che da tempo è il settore più caldo.

Attacco a raffineria di Samara in Russia

Droni hanno colpito una raffineria di petrolio nella regione russa di Samara. Lo sostiene l’agenzia di stampa ucraina Unian.

A Novokuybyshevsk i residenti hanno riferito di aver udito più di dieci esplosioni. In uno dei quartieri è scoppiato un incendio. Già nello scorse settimane un attacco ucraino aveva colpito la raffineria di petrolio Syzran, impianto chiave di Rosneft considerato impianto chiave per la fornitura di carburante all’esercito russo.

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