Storie Web domenica, Aprile 21
Notiziario

Come spiegato dal ministro degli Affari esteri Antonio Tajani, l’Italia perteciperà ad Aspides con il cacciatorpediniere Caio Duilio che si aggiunge alle altre fregate già impegnate nelle missione anti pirateria Atalanta.

Il coinvolgimento del parlamento

Il ministro della Difesa Guido Crosetto ha spiegato che la nuova operazione potrà essere portata in Parlamento solo dopo la sua approvazione da parte del Consiglio dell’Ue. Il parlamento, ha chiarito il minstro, potrà approvarla o meno, come è sua prerogativa. Roma auspica che ad Aspides partecipino anche Paesi arabi moderati.

All’Italia il comando operativo della nuova operazione

L’Italia, che con Francia e Germania è stata tra i principali sostenitori di Aspides, avrà il comando operativo dell’operazione. Un’operazione che per alcuni costituisce un nuovo passo verso una difesa che sia veramente europea. La Difesa sta valutando anche la possibilità di fornire assetti aerei con capacità di sorveglianza e raccolta dati. Tra le ipotesi sul tavolo c’è l’invio di velivoli G550 Caew del 14° Stormo dell’Aeronautica Militare, già impiegati nell’ambito di missioni nel fianco Est della Nato. Si tratta di veri e propri radar volanti, dotati di un sistema multi-sensore con funzioni di sorveglianza aerea, comando, controllo e comunicazioni. Possibile anche il dispiegamento di droni, tipo Predator, con compiti di ricognizione e controllo del territorio. Il Mediterraneo allargato è centrale nella strategia di sicurezza nazionale italiana.

Fonti, contrammiraglio Costantino al comando forze Aspides

In particolare, dopo il via libera Ue all’operazione fonti diplomatiche hanno spiegato che «l’Italia affiancherà al ruolo di impulso che ha svolto sotto il profilo politico per il lancio dell’Operazione un importante ruolo operativo: offrirà il Comandante della Forza – il Contrammiraglio Costantino – e il Quartier Generale della Forza, che sarà installato a bordo di un cacciatorpediniere». Il Comando Operativo di Aspides sarà invece distaccato presso il Quartier Generale europeo di Larissa, mentre il Comando Strategico resterà – come per tutte le Missioni e Operazioni militari Ue – a Bruxelles.

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La missione

Le navi militari europee svolgeranno compiti di protezione e scorta del naviglio e supporto alla Maritime Situational Awareness, mantenendo uno stretto coordinamento con Atalanta, con cui Aspides condividerà parte dell’area d’operazioni, pur con distinzione di compiti, e con Prosperity Guardian. Aspides, come ha chiarito Tajani, è difensiva. Prevede l’abbattimento di droni, missili e qualsiasi altra arma diretta contro le navi mercantili. Non prevede, invece, attacchi in territorio yemenita, come accade invece per l’operazione anglo-americana Prosperity Guardian guidata dagli Usa. Saranno oggetto di discussione eventuali reazioni ad attacchi di navi militari nemiche.

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