Storie Web venerdì, Marzo 13

Nuovo investimento oltreconfine per Mapei, che espande la propria base produttiva internazionale aprendo il suo primo stabilimento in Belgio e arrivando così a quota 108 nel mondo.

Il gruppo, leader mondiale nei prodotti chimici per edilizia, 4,4 miliardi di ricavi nel 2024 e oltre 13mila addetti, ha inaugurato a Grâce-Hollogne l’impianto per realizzare additivi per calcestruzzo, con l’obiettivo di accelerare i tempi di consegna e ridurre l’impatto ecologico per il settore in Belgio.

Sito completamente automatizzato, che realizza le ricette secondo le formulazioni sviluppate dal centro ricerche corporate basato in Italia.

«La decisione di aprire questo impianto in Belgio – dichiara Veronica Squinzi, amministratore delegato Mapei – è strategica. La produzione locale garantisce tempi di consegna più brevi, costi di trasporto inferiori e maggiore flessibilità per i clienti. Inoltre, il sito contribuisce a ridurre le emissioni di CO₂, perché i prodotti finiti non devono più essere trasportati dall’Italia. In questo modo rispondiamo alla crescente domanda dei clienti di soluzioni con un impatto ecologico ridotto e sosteniamo la transizione verso un calcestruzzo di qualità superiore e più sostenibile».

«Non ci limitiamo a fornire prodotti ai nostri clienti, – continua Marco Squinzi, amministratore delegato Mapei – ma offriamo anche un supporto tecnico completo che comprende test di laboratorio, prove negli impianti di calcestruzzo e assistenza nella definizione e ottimizzazione delle miscele, garantendo al contempo il pieno rispetto delle normative belghe ed europee In un mercato che si sta orientando verso cementi a basso contenuto di clinker, siamo al fianco dei produttori con soluzioni innovative e ad alte prestazioni, aiutandoli a mantenere la qualità in un settore in rapida evoluzione».

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