
Dai progetti per l’educazione alla lettura alla mobilità pediatrica. Dal soccorso alpino alla custodia di animali impiegati in combattimenti. Dai progetti contro il rischio inquinamento all’organizzazione di eventi. Dalla prevenzione dell’obesità agli interventi mirati per gli italiani all’estero. Mentre i fari sono puntati sui correttivi alla doppia stretta sulle pensioni approda in commissione Bilancio al Senato il primo blocco di emendamenti alla manovra che andranno a dare corpo alla nuova «legge mancia». Si tratta di 12 emendamenti che andranno al voto nelle prossime ore, tutti finalizzati a micro interventi anche con rilevanza sociale.
Educazione alla lettura
Ad aprire il pacchetto sono i 100mila euro per ciascuno degli anni 2026-2027 destinati alla realizzazione di progetti di educazione alla lettura sia in ambito didattico che extra. Da realizzare soprattutto nelle aree territoriali e nei contesti sociali più svantaggiati. A beneficiare dell’aiuto è l’Associazione degli editori indipendenti (Adei).
Prevenzione obesità adolescenziale
Per favorire la prevenzione e la diagnosi precoce dell’obesità in età adolescenziale e la presa in carico del paziente affetto da tale patologia, viene istituito, nello stato di previsione del ministero della Salute, un Fondo finalizzato all’attuazione di un programma nazionale di screening per la prevenzione e la gestione dell’obesità nella popolazione di età compresa tra i tredici e i diciassette anni. La dotazione del Fondo è pari a 2 milioni di euro annui per ciascuno degli anni 2026 e 2027.
Mobilità pediatrica
Sempre presso il ministero della Salute nasce il fondo per il sostegno alla mobilità pediatrica con una dotazione di 0,5 milioni per ciascuno degli anni 2026 e 2027. Le risorse del fondo sono destinate a sostenere economicamente i genitori per gli spostamenti e le altre spese sostenute durante il periodo di degenza e trattamento dei propri figli di età inferiore ai 21 anni in un centro ospedaliero fuori dalla provincia di residenza.
In arrivo 300mila euro per contrastare l’antisemitismo
In arrivo 300mila euro nel 2026 per comuni oltre 80mila abitanti per l’organizzazione di «eventi celebrativi contro l’antisemitismo» e il ricordo delle vittime delle leggi razziali. Rispetto al primo testo proposto da Italia Viva, tuttavia, la riformulazione del Governo riduce le risorse destinate ai Comuni dai 500mila euro annui (richiesti da Iv) a 300mila euro solo per il 2026.