Storie Web giovedì, Febbraio 29
Notiziario

 

Per colpa di Madonna sono stati poco produttivi al lavoro e hanno dedicato poco tempo alla propria famiglia. 

 

Con queste motivazioni due fan della pop star l’hanno citata in giudizio per aver iniziato il suo concerto newyorkese in ritardo.

 

 

 

In una causa depositata mercoledì presso il tribunale federale di Brooklyn, Michael Fellows e Jonathan Hadden affermano di aver acquistato i biglietti per uno spettacolo del 13 dicembre al Barclays Center nell’ambito del tour Celebration di Madonna. Lo spettacolo doveva  iniziare alle 20:30, ma la musicista non è salita sul palco prima delle 22:30, secondo quanto affermato nella causa legale. 

 

Alla fine dello show i due spettatori hanno detto di essersi trovati “abbandonati nel cuore della notte” e in difficoltà nel tornare a casa a causa delle corse ridotte dei bus e dei taxi troppo cari a causa del sovrapprezzo notturno.

 

 

Ma non solo: l’aver fatto così tardi avrebbe anche influenzato la loro capacità di “occuparsi delle responsabilità familiari il giorno successivo”, sostiene la causa legale. Fellows e Hadden accusano Madonna, il Barclays Center e il promotore del tour Live Nation di “pratiche commerciali scorrette, ingiuste e/o ingannevoli” per il ritardo nell’orario di inizio, che la coppia sostiene costituire una violazione del contratto e “un capriccioso esercizio di pubblicità ingannevole”. 

I ritardi non sono rari nel mondo della musica dal vivo. Madonna stessa ha affrontato cause simili: nel 2019, quando un fan della Florida sostenne che il suo ritardo nel tour Madame X fosse una violazione del contratto; e nuovamente nel 2020, in una causa legale presentata da due spettatori newyorkesi. Entrambe le cause sono state successivamente ritirate volontariamente.

Condividere.
© 2024 Mahalsa Italia. Tutti i diritti riservati.