Storie Web venerdì, Gennaio 16
Le banche centrali a difesa di Powell. Trump: “Un idiota”

Si intensifica lo scontro senza precedenti tra la Casa Bianca e la Federal Reserve, la banca centrale americana: ormai un caso diplomatico e finanziario internazionale. 

Il presidente americano Donald Trump continua a insultare il governatore della FED, Jerome Powell, che lui stesso aveva nominato: “Un idiota”, l’ha definito nelle ultime ore. 

Proprio nel giorno in cui Powell incassa la difesa dei governatori delle principali banche centrali del mondo, tra cui Christine Lagarde (Bce) e Andrew Bailey (Bank of England). Una nota congiunta esprime “piena solidarietà” a Powell, definendo l’indipendenza dell’istituto una pietra angolare della stabilità globale e dello Stato di diritto. Anche il cancelliere tedesco Friedrich Merz è intervenuto avvertendo che l’autonomia monetaria è una garanzia di stabilità imprescindibile.

Il conflitto è precipitato dopo che il dipartimento di Giustizia ha aperto un’inchiesta penale sui costi di ristrutturazione della sede della Fed, mossa che Powell ha apertamente denunciato come un “pretesto” politico per minare l’indipendenza della politica monetaria. 

Da Detroit, Donald Trump ha risposto alzando ulteriormente i toni: ha accusato Powell di essere “incompetente o disonesto” per aver superato il budget dei lavori, auspicando che lasci l’incarico molto presto, cioè prima della scadenza naturale del mandato prevista a maggio.

L’offensiva presidenziale non preoccupa solo le istituzioni, ma anche il settore privato
I vertici delle grandi banche americane, tra cui il CEO di BNY Robin Vince, hanno ammonito la Casa Bianca che minare la credibilità della Fed rischia di scuotere il mercato obbligazionario, provocando paradossalmente un aumento dei tassi sui mutui e sul costo della vita a causa della perdita di fiducia degli investitori.

Mentre i mercati reagiscono negativamente con un indebolimento del dollaro e dei titoli di Stato, lo scontro solleva interrogativi profondi sulla tenuta democratica delle istituzioni finanziarie americane, con ex presidenti della Fed e parlamentari di entrambi gli schieramenti che descrivono l’iniziativa di Trump come un attacco frontale alla credibilità economica dello Stato.

Trump vs Powell (Reuters)

Condividere.
Exit mobile version