Storie Web giovedì, Febbraio 5
L’amministrazione Usa indaga Nike per presunta discriminazione dipendenti e candidati bianchi

Chieste informazioni risalenti al 2018 in merito a licenziamenti e promozioni e su programmi professionali riservati a “determinate etnie”.

Nike nel mirino dell’amministrazione Trump per il trattamento riservato ai suoi dipendenti bianchi.

La Equal Employment Opportunity Commission, la commissione per le pari opportunità che sotto Trump sta lavorando per smantellare le politiche sulla diversità, ha aperto un’indagine nei confronti del gigante dell’abbigliamento sportivo per discriminazione nei confronti dei suoi dipendenti bianchi.

Lo riporta il New York Times, sottolineando che la commissione sta indagando su “accuse sistemiche di discriminazione razziale intenzionale legate ai programmi di diversità, equità e inclusione” nei confronti dei dipendenti bianchi di Nike.

La commissione sta indagando per accertare se Nike abbia volontariamente discriminato i dipendenti e i candidati bianchi, anche prendendoli di mira in modo proporzionato nei licenziamenti.

A Nike la commissione ha chiesto una serie di informazioni risalenti al 2018 in merito a licenziamenti e promozioni e su programmi di sviluppo professionale riservati a “determinate etnie”.

Condividere.
Exit mobile version