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Superlega europea di calcio



22 Gennaio 2024



20:36

Anas Laghrari, uno dei fondatori della società promotrice della Superlega insieme a Barcellona e Real Madrid, ha rivelato alcuni dettagli riguardo al lavoro per dare vita alla nuova competizione calcistica: “Ci sono club che hanno firmato privatamente il progetto e che si sono opposti pubblicamente. Potremmo cominciare anche domani”

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Superlega europea di calcio

Dopo la storica sentenza della Corte di Giustizia dell’Unione Europea, la Superlega ha intensificato i lavori per dare vita alla nuova competizione calcistica del Vecchio Continente. La società promotrice insieme a Barcellona e Real Madrid, l’A22 Sports Management, dopo aver già specificato nel dettaglio come dovrebbe essere il nuovo torneo che esulerebbe dal perimetro di FIFA e UEFA, ha illustrato altre novità a riguardo rivelando anche la presunta data d’inizio.

Nell’intervista rilasciata al quotidiano francese Ouest France infatti Anas Laghrari, uno dei tre fondatori dell’A22 Sports Management insieme all’attuale CEO Bernd Reichart e  John Hahn, ha svelato che “la Superlega potrebbe partire anche domani” perché ci sono già 20 club che vi hanno aderito e altri 30 squadre con cui sono in corso delle contrattazioni avanzate: “Ci sono club che hanno firmato privatamente il progetto e che si sono opposti pubblicamente e altri che negano la Superlega di calcio ma giocano l’Eurolega di basket (chiaro riferimento al Bayern Monaco, ndr). Si tratta di club provenienti dai principali campionati europei“.

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Alla luce di quest’ultime rivelazioni viene da chiedersi quali siano le altre squadre, oltre a Real Madrid e Barcellona (che dopo l’uscita di scena della Juventus sono rimaste le uniche due società ad appoggiare pubblicamente la Superlega), ad aver dato la propria adesione alla nuova competizione? “Non possiamo ancora fare nomi per non esporli alla UEFA, anche se la sentenza della Corte di Giustizia dell’UE dice chiaramente che non possono essere attuate ritorsioni contro coloro che abbracciano il nuovo progetto” ha risposto domanda diretta Laghrari lasciando intendere che bisognerà ancora attendere il 14 marzo prossimo, quando il Tribunale del Commercio numero 17 di Madrid che aveva rimandato la questione alla Corte dell’UE farà definitivamente chiarezza sulla questione Superlega alla luce della storica sentenza dell’assise dell’Unione Europea, per scoprire eventualmente le squadre che di nascosto avrebbero già dato la propria adesione al nuovo torneo continentale.

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Probabilmente dopo l’ultima sentenza del Tribunale di Madrid arriverà anche l’ufficialità riguardo alla data in cui avrà inizio la prima edizione della Superlega che, secondo quanto rivelato dallo stesso Laghrari, dovrebbe essere fissata per settembre del 2025.  Puntualizzato anche un altro dettaglio riguardo l’annuncio fatto in precedenza sulla volontà di far vedere gratuitamente in chiaro le partite della Superlega: “Avremo una partita al giorno. Tutte le partite saranno gratuite e per sempre. Gmail è gratuito, WhatsApp è gratuito, Instagram è gratuito. Eppure generano un sacco di soldi. Perché pagare 60, 70 o 100 euro, se puoi vedere tutto gratis? A Rennes, ad esempio, non vedrai la stessa pubblicità di chi sta a Madrid. Non vuoi pubblicità? Scegli un abbonamento e paghi 10 euro al mese” ha difatti chiosato l’attuale segretario generale A22 Sports Management svelando l’attuale stato dell’arte del nuovo progetto Superlega che sembra essere sempre più vicino a diventare realtà.

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