Storie Web martedì, Febbraio 27
Notiziario

La navetta Crew Dragon Freedom della missione privata Ax-3 si è agganciata alla Stazione Spaziale Internazionale

L’equipaggio della missione Ax-3 è partito dalla base di Cape Canaveral, in Florida, due giorni fa, 18 gennaio

A bordo, l’italiano Walter Villadei, colonnello dell’Aeronautica Militare, con il ruolo di pilota, lo svedese Marcus Wandt, dell’Agenzia Spaziale Europea, il primo turco Alper Gezeravci e il veterano Michael Lopez-Alegria della Axiom Space, al comando della missione. 

L’arrivo dei 5 astronauti europei alla Stazione spaziale internazionale

Il portello della capsula Crew Dragon Freedom è stato aperto e gli astronauti della missione ora sono a bordo della Stazione Spaziale. I primi a entrare  sono stati Marcus Wandt e Alper Gezeravci, poi Walter Villadei e Michael Lopez-Alegria. Ad accoglierli, l’equipaggio della Expedition 70, al comando di Andreas Mogensen dell’Esa. 

Ap

Gli astronauti della ISS salutano i colleghi appena arrivati ​​dalla missione Ax-3

Sulla Iss ci sono adesso 11 astronauti di 7 nazionalità: Danimarca con Mogensen, Usa con Jasmin Moghbeli, Loral O’Hara e Michael Lopez-Alegria, Russia con Konstantin Borisov, Oleg Kononenko e Nikolai Chub,Giappone con Satoshi Furukawa, Italia con Villadei, Svezia con Wandt e Turchia con Gezeravci.

L’apertura del portello è avvenuta una volta ultimati tutti i controlli a bordo della navetta e per equilibrare la pressurizzazione tra la Crew Dragon e la Iss.

I quattro componenti dell’equipaggio condurranno oltre 30 esperimenti e dimostrazioni scientifiche sulla Iss nell’ambito della missione.

L'equipaggio della missione Ax-3. Da sinistra a destra, l'astronauta del progetto ESA e specialista di missione Marcus Wandt, il comandante Michael López-Alegría, il pilota Walter Villadei e lo specialista di missione Alper Gezeravcı SpaceX/Esa

L’equipaggio della missione Ax-3. Da sinistra a destra, l’astronauta del progetto ESA e specialista di missione Marcus Wandt, il comandante Michael López-Alegría, il pilota Walter Villadei e lo specialista di missione Alper Gezeravcı

Villadei: “Grazie a tutta l’Italia per la missione”

“Grazie a tutta l’Italia”: così il colonnello Walter Villadei, dell’Aeronautica Militare, ha salutato il suo Paese durante la tradizionale cerimonia di benvenuto che segue l’arrivo di un nuovo equipaggio a bordo della Stazione Spaziale Internazionale. “Grazie all’Aeronautica Militare e a tutte le istituzioni che hanno reso possibile questa missione”, ha detto ancora l’astronauta. “Grazie del benvenuto”, ha detto ancora all’equipaggio della Expedition 70 che li ha accolti e con il quale lavorerà durante i giorni della missione. “E’ straordinario – ha aggiunto – vedere quanti Paesi sono rappresentati qui e quanta collaborazione c’è”.

I dettagli

L’attracco era previsto per il 19 gennaio, ma il decollo è stato rinviato due volte, dal 9 al 17 e al 18 gennaio. Il razzo Falcon 9, lungo 70 metri, con un diametro di 3,7 metri e un peso di circa 550 tonnellate, ha una capacità di carico utile di 22mila chili (oltre 24 tonnellate) in orbita terrestre bassa, 8.300 chili in orbita di trasferimento geostazionario e 4mila chili su Marte. 

La navetta Crew Dragon Freedon, lunga 8,1 metri, può trasportare sette persone o un’uguale quantità di carico nella sua area pressurizzata con flusso d’aria all’interno, ed è in grado di trasportare carichi nella sua sezione posteriore non pressurizzata.

Meloni sui social: “Con la missione Ax-3 l’Italia apre un nuovo capitolo”

Crosetto: “Auguro a tutti buona permanenza a bordo e buon lavoro”

“L’aggancio della navicella Crew Dragon alla Stazione Spaziale Internazionale segna l’avvio della fase operativa della missione Ax-3, durante la quale saranno condotti importanti esperimenti dal nostro Colonnello Villadei e dai suoi colleghi. Auguro a tutti buona permanenza a bordo e buon lavoro”. Così il ministro della Difesa Guido Crosetto. “La Difesa ha attivamente partecipato al progetto e alla realizzazione della missione  prosegue il ministro– con l’intento di cogliere le opportunità di sviluppo offerte dalla New Space Economy, stimolando un nuovo modello di coordinamento pubblico-privato, che consenta alle industrie italiane di giocare un ruolo rilevante in un settore ad elevato know-how, incrementando le competenze scientifiche, tecnologiche e operative legate alle attività umane nello Spazio”.   

Il ministro Crosetto ha poi proseguito: “Gli investimenti della Difesa nel settore aerospaziale, associati alle competenze tecniche dell’Aeronautica Militare e alle attuali capacità industriali sono un elemento essenziale della strategia spaziale italiana, nella quale Difesa condivide e sostiene lo sforzo del Governo”.  comprenderne i cambiamenti biologici e psicologici.

Condividere.
© 2024 Mahalsa Italia. Tutti i diritti riservati.