Storie Web domenica, Aprile 21
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“Lunedì darò il benvenuto a Yulia Navalnaya al Consiglio Affari Esteri dell’Ue. I ministri dell’Ue invieranno un forte messaggio di sostegno ai combattenti per la libertà in Russia e onoreranno la memoria di Alexei Navalny”, ha annunciato sui social l’Alto rappresentante dell’Unione per gli Affari esteri, Josep Borrell.

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Yulia Navalnaya – moglie del principale oppositore di Vladimir Putin, Alexei Navalny, morto nel carcere in Siberia dove era detenuto – domani parteciperà al Consiglio Affari esteri dell’Unione europea. Lo ha annunciato sui suoi canali social l’Alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza, Josep Borrell: “Lunedì darò il benvenuto a Yulia Navalnaya al Consiglio Affari Esteri dell’Ue. I ministri dell’Ue invieranno un forte messaggio di sostegno ai combattenti per la libertà in Russia e onoreranno la memoria di Alexei Navalny“, ha scritto sui social.

Alla notizia della morte del dissidente, Yulia Navalnaya aveva detto: “Voglio che Putin, il suo entourage, i suoi amici e il suo governo sappiano che saranno ritenuti responsabili per ciò che hanno fatto alla Russia, alla mia famiglia e a mio marito. Quel giorno arriverà molto presto“. E ancora: “Bisogna combattere questo male e questo regime che strangola la Russia, Putin deve essere ritenuto personalmente responsabile delle atrocità commesse nel nostro Paese negli ultimi anni“.

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Sui suoi canali social, Navalnaya ha poi diffuso una foto che la ritrae in un abbraccio con il marito.

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Domani Navalnaya sarà ricevuta a Bruxelles anche dal presidente del Consiglio europeo – l’organo che riunisce tutti i capi di Stato e di governo dell’Ue – Charles Michel. La vedova di Navalny aveva già incontrato la presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen. Che aveva condiviso su X il video dell’abbraccio tra le due, scrivendo: “Cara Yuliya, tu e la tua famiglia avete coraggiosamente sostenuto Alexei Navalny nella sua causa per così tanti anni. Oggi chiniamo il capo anche davanti a tutta la famiglia“.

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