Storie Web martedì, Gennaio 27
La Ferrari presenta la nuova SF26 strizzando l’occhio alla monoposto di Niki Lauda

La nuova Ferrari di F1, la SF26, si ispira graficamente a un modello anni ’70, la 312 T. Non è un richiamo casuale, evidentemente: quella monoposto, guidata nel 1975 da Niki Lauda, è ricordata come la vettura della rinascita, quella che riportò i mondiali costruttori e piloti a Maranello a distanza di undici anni dall’ultima volta, ovvero da quando a vincere era stata la rossa guidata dal pilota britannico John Surtees nella stagione 1964. 

La stessa rinascita che cerca oggi il Cavallino Rampante, a 19 anni di distanza dall’ultimo mondiale conquistato da Kimi Raikkonen.

“La SF-26 segna l’inizio di un nuovo ciclo per la Formula 1 e per Ferrari che propone, nello stesso anno, nuove regole per il telaio, per la power unit, nuovi carburanti e  gomme con caratteristiche differenti. Questa vettura è il risultato di un grande lavoro di squadra e segna l’inizio di un percorso  completamente nuovo, costruito su regole diverse che vede tutti i  concorrenti dover fare i conti con non poche incognite”. Così il team  principal della Ferrari Frederic Vasseur nel giorno della  presentazione della SF-26, la monoposto di Maranello che gareggerà nel mondiale di F1.

“Il team è allineato e più unito che mai in vista della stagione che  ci attende -aggiunge Vasseur -, dalla settimana prossima a Barcellona  cominceremo il lavoro di comprensione e validazione della vettura. In  questa prima fase la priorità sarà imparare quanto più possibile e  iniziare a costruire basi solide sulle quali il lavoro in vista  dell’inizio della stagione”.

 

 

SF26 – Ferrari Niki Lauda 1976 (Ansa/Ipa)

F1: Ferrari svela la SF26 (Ansa)

F1: Ferrari svela la SF26 (Ansa)

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