Storie Web venerdì, Gennaio 16
La Cina batte gli Usa sulla centrifuga ipergravitazionale

Ma a cosa serve una macchina del genere, a prescindere dal fascino del record, che comunque attira. È facile a dirsi: con questa macchina possiamo simulare, in poche ore, cosa succederebbe a un materiale o un manufatto in centinaia di anni di usura. Ma si usa anche al contrario, per capire invece cosa può succedere per stress così forti in un millesimo di secondo.

Tutte le simulazioni possibili

Gli esempi riportati dagli scienziati cinesi alla presentazione della nuova super centrifuga sono tanti: per esempio, costruendo un modello di diga in scala 1:100, mettiamo 3 metri contro i 300 della futura diga reale, e facendolo girare a 100g, avremo in poche ore il test di come reagirà la diga reale una volta ultimata.

Altro esempio notevole, e che non verrebbe subito alla mente, è quello che permette di capire come un inquinante lavora sul suolo terrestre: la centrifuga può accelerare facilmente il processo di infiltrazione dei fluidi nel terreno nei prossimi cento o mille anni, per capire in poche ore cosa succederà.

Gli impieghi militari

È ovvio che queste strutture servono anche all’ingegneria militare, come negli Usa, dato che potranno simulare pressioni estreme nel caso di sottomarini o droni o testare materiali aereospaziali per missili o per capsule che devono rientrare in atmosfera. Per una applicazione duale, utile al civile e al militare, potrà servire anche per creare leghe che possono formarsi solo sotto enormi pressioni gravitazionali simulate.

Chief 1300 e 1900, di cui non è disponibile la scheda tecnica, sono stati realizzati entro un programma nazionale di costruzione di infrastrutture strategiche, con circa 260 milioni di euro, costruendo il grande laboratorio che li contiene entrambi a 15 metri sottoterra, per rendere minime le vibrazioni e garantire stabilità, dato che si si fanno ruotare tonnellate di materiale a velocità ipersoniche.

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