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La parola l’hanno inventata loro: denatalità deriva dal francese dénatalité. Eppure la Francia, a differenza dell’Italia, continua a mantenere salda la sua fiducia nel futuro, che manifesta attraverso la scelta più emblematica, quella della genitorialità. A mettere insieme l’orientamento degli europei – o meglio di italiani, francesi, tedeschi, inglesi e spagnoli – rispetto al bisogno/desiderio di avere dei figli è un sondaggio che l’istituto demoscopico Noto Sondaggi ha realizzato per Il Sole 24 Ore del Lunedì, fra giovani di età compresa tra 18 e 35 anni. La comparazione mostra orientamenti diversi, tuttavia un dato è netto: a essere a corto di fiducia e a non intravedere più una prospettiva di crescita siamo soprattutto noi italiani.
La questione non è nuova in assoluto, basti ricordare quanto scriveva Massimo Livi Bacci in un saggio ( «Il futuro degli italiani. Declino o transizione demografica?») del 2021: «La denatalità è un fenomeno che colpisce l’Italia da decenni e rappresenta una delle principali sfide per il futuro del Paese. La mancanza di figli non è solo un problema economico, ma anche un problema di identità e di futuro». Ciò che però rende oggi la situazione italiana più preoccupante è che a fronte di un’ansia comune, per lo più quella economica, i giovani italiani a differenza degli altri europei non vedono soluzione e tanto basta a farli arretrare rispetto alla possibilità di avere figli. Ciò accade a differenza di inglesi, spagnoli e, in particolare, dei francesi, che sono sì preoccupati, ma non al punto da non vedere una soluzione. D’altra parte, il tasso di natalità nel 2024 è inclemente: 1,18 figli per donna in Italia (con 229.731 nati da gennaio ad agosto 2025, -5,4% rispetto ai primi otto mesi 2024), 1,62 per la Francia, 1,1 per la Spagna, 1,35 per la Germania, e 1,41 per la Gran Bretagna.
L’orientamento dei giovani
Così, alla domanda sull’intenzione di avere o non avere dei figli, il 20% degli intervistati italiani risponde che non ne avrà mai, mentre questo rifiuto netto scende all’8% nel caso degli inglesi, al 4% per gli spagnoli, al 10% per francesi e tedeschi. E se il 42% dei giovani italiani è incerto su questa prospettiva, gli incerti scivolano al 18% degli inglesi, al 28% degli spagnoli, al 26% dei tedeschi, al 21% dei francesi. Tra quanti rinunciano alla genitorialità, è soprattutto l’insicurezza economica a pesare nella scelta di non avere figli (il 41% di italiani, francesi e tedeschi, il 57% degli spagnoli e il 45% degli inglesi).
Gli ostacoli alla genitorialità
Se si scava tra le ragioni che vengono considerate un ostacolo alla genitorialità, emerge subito una spaccatura fra i giovani italiani e tutti gli altri.
Il 78% degli italiani ritiene che tra i fattori che influiscono sulla decisione di non avere figli (o di non averne altri) ci sia il costo complessivo per crescerli. Gli intervistati francesi, tedeschi e spagnoli rispondono allo stesso modo nel 58% dei casi, pochi di più (il 62%) gli inglesi.