Domenica mattina, ITA Airways, la compagnia aerea che ha preso il posto di Alitalia, ha inaugurato il primo volo per Roma Fiumicino dall’aeroporto di Heathrow, da dove era assente da anni.
Il ritorno nello scalo londinese
Per la compagnia aerea italiana, venduta dai Governi Draghi e Meloni a Lufthansa, si tratta di un gradito ritorno nel principale scalo del Regno Unito: ora sarà collegato con l’aeroporto Leonardo Da Vinci anche da ITA che si affianca a British Airways, tra le compagnie di bandiera.
Per l’occasione si è svolta una cerimonia di taglio del nastro alla presenza di Carla Catuogno, Head of Europe Sales Region di ITA Airways, Ben Crowley, Head of Aviation – Airline Partnerships and Engagement di Heathrow e Jonas Badde, Primo Segretario dell’Ambasciata d’Italia a Londra.
Il calendario dei voli
Il collegamento diretto tra le due capitali sarà operato con due frequenze giornaliere, pensate per garantire ai passeggeri massima flessibilità e comodità negli spostamenti, con i seguenti orari (espressi in ora locale): da Roma Fiumicino a Londra Heathrow, primo volo con partenza alle 7:50 e arrivo alle 9:40; secondo volo con partenza dalle 13:50 e arrivo alle 15:40. Da Londra Heathrow a Roma Fiumicino, primo volo con partenza alle 10:30 e arrivo alle 14:10; secondo volo con partenza alle 16:30 e arrivo alle 20:10.
Lufthansa cede gli spazi
La ripresa dei voli dall’aeroporto più trafficato d’Europa nonché più connesso al mondo è stata possibile grazie alla collaborazione con Lufthansa, che ha reso disponibili per ITA Airways i necessari slot aeroportuali. I collegamenti tra la capitale britannica e Milano Linate continueranno ad essere operati sull’aeroporto di London city. «Celebriamo un grande traguardo: la nostra Compagnia torna a Heathrow, l’unico aeroporto hub del Regno Unito e uno dei più importanti al mondo. È un’ulteriore dimostrazione dell’importanza delle sinergie con il Gruppo Lufthansa, che ci ha consentito di avere gli slot necessari per operare» ha affermato Joerg Eberhart, Amministratore Delegato e Direttore Generale di ITA Airways. «Tornare a Heathrow porterà molti vantaggi: potremo volare con aeromobili più grandi e con maggiore capacità, incrementando passeggeri e ricavi».
