Storie Web sabato, Gennaio 17
Iran, sangue sulle proteste. Presentate a Trump opzioni di attacco

Pugno di ferro del regime in Iran che spara sulle proteste e minaccia i manifestanti, in piazza per il quattordicesimo giorno consecutivo, con la pena di morte. Il numero delle vittime, secondo le ong, è salito ad almeno 192 ma si teme un bilancio molto più pesante. Mentre prosegue il blackout di internet imposto dalle autorità, gli ospedali sono «sopraffatti» dai feriti e fonti mediche parlano di almeno 217 morti solo a Teheran, «la maggior parte a causa di proiettili veri». Gli arrestati dovrebbero essere almeno 2.638. Trump: «Pronti ad aiutare i manifestanti che lottano per la libertà». Il Wsj riferisce di «discussioni preliminari» su un possibile attacco Usa in Iran, che tuttavia non sarebbe imminente. Virale sui social la protesta delle iraniane all’estero che si filmano mentre accendono sigarette da un’immagine in fiamme di Khamenei

Nyt: tra le opzioni di Trump attacco a siti non militari di Teheran

Negli ultimi giorni il presidente degli Stati Uniti Donald Trump è stato informato sulle varie opzioni per un attacco militare in Iran, tra le quali attacchi a siti non militari a Teheran. Lo scrive il New York Times. Trump non ha avrebbe ancora preso una decisione definitiva in merito all’attacco. Tuttavia, i funzionari hanno affermato che starebbe seriamente valutando l’idea di autorizzare un attacco in risposta ai tentativi del regime iraniano di reprimere le manifestazioni scatenate da diffuse tensioni economiche.

Ong: almeno 192 manifestanti uccisi

«Almeno 192 persone» sono state uccise in due settimane di proteste contro il governo in Iran: lo sostiene l’organizzazione per i diritti umani Iran Human Rights. «Dall’inizio delle proteste, Iran Human Rights ha confermato l’uccisione di almeno 192 manifestanti», ha affermato l’ong con sede in Norvegia, avvertendo che il bilancio potrebbe essere molto più alto poiché un blackout di Internet che dura da giorni ostacola le verifiche.

Media: presentate a Trump opzioni di attacco all’Iran

Al presidente Usa Donald Trump sono state presentate opzioni militari per un eventuale attacco all’Iran in risposta alla repressione delle proteste, ma non ha ancora preso una decisione definitiva. È quanto hanno riportato il New York Times (Nyt) e il Wall Street Journal (Wsj). Ieri Trump, in un post sul suo social Truth, ha offerto il suo sostegno ai manifestanti protestano in Iran dal 28 dicembre: «L’Iran sta guardando alla LIBERTÀ, forse come mai prima d’ora. Gli Stati Uniti sono pronti ad aiutare!!!», ha scritto.

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