Storie Web martedì, Gennaio 13
Iran, oltre 10.700 arresti. Trump: dazi del 25% per tutti i partner commerciali di Teheran

Gli Usa avvisano i propri cittadini: «Lasciate l’Iran subito»

Oltre 10.700 persone arrestate nel corso delle proteste

Oltre 10.700 persone sono state arrestate durante le due settimane di proteste che si stanno svolgendo in Iran, secondo il bilancio dell’agenzia di stampa statunitense Human Rights Activists News Agency, che ha fornito dati accurati sui disordini degli ultimi anni e ha fornito l’ultimo bilancio delle vittime martedì mattina. L’agenzia si basa su verifiche incrociate tra i sostenitori in Iran.

Nyt: il Pentagono presenta a Trump un’ampia gamma di opzioni sull’Iran

Il presidente americano Donald Trump sta valutando diverse opzioni diplomatiche con l’Iran, pur considerando al contempo la possibilità di un attacco militare per dissuadere i leader iraniani dall’uccidere altri manifestanti. Il Pentagono, scrive il New York Tines, sta presentando a Trump una gamma di opzioni di attacco più ampia di quanto precedentemente riportato. Tra i possibili obiettivi figurano il programma nucleare iraniano, con azioni che andrebbero oltre i raid aerei statunitensi che lo hanno colpito a giugno, e i siti di lancio di missili balistici, secondo un funzionario statunitense. Tuttavia, le opzioni più probabili, secondo la stessa fonte, sarebbero un attacco informatico o un attacco contro l’apparato di sicurezza interno iraniano, che sta usando la forza letale contro i manifestanti. Qualsiasi attacco è comunque previsto tra diversi giorni e potrebbe provocare una forte rappresaglia da parte dell’Iran. Trump dovrebbe essere informato sulle diverse opzioni oggi.

Trump: dazi del 25% per tutti i partner commerciali di Teheran

“Con effetto immediato, qualsiasi Paese che intrattenga rapporti commerciali con la Repubblica Islamica dell’Iran dovrà pagare una tariffa del 25% su tutte le transazioni commerciali effettuate con gli Stati Uniti d’America. Questo ordine è definitivo e vincolante”. Lo ha annunciato Donald Trump in un post su Truth Social.

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