Storie Web venerdì, Gennaio 16
In Germania Zalando ristruttura e chiude un sito logistico

Zalando, il sito di ecommerce specializzato nell’abbigliamento e moda, ristruttura la rete di piattaforme logistiche e in Germania chiude lo stabilimento di Erfurt che entro la fine l’anno terminerà l’attività con il taglio di 2.700 posti di lavoro. Saranno chiusi anche altri tre magazzini all’estero, gestiti da fornitori esterni. Scelte motivate con la volontà di «rafforzare ulteriormente la posizione nel mercato europeo della moda e del lifestyle» fa sapere la società con una nota che si è data come obiettivo quello di ricollocare il maggior numero possibile di persone dall’hub di Erfurt in altre sedi aziendali. I dipendenti stanno attualmente ricevendo informazioni sui piani, ha affermato l’azienda dal quartier generale di Berlino. Secondo il portavoce Christian Schmidt, l’azienda ha dichiarato di voler avviare colloqui con il consiglio aziendale di Erfurt per una conciliazione degli interessi e un piano sociale per offrire una prospettiva alle persone interessate. Il polo logistico Zalando di Erfurt è stato inaugurato nel 2012. La sua chiusura rappresenta un ulteriore colpo per i lavoratori della Germania orientale, con la maggior parte dell’industria tedesca concentrata nelle zone più ricche del sud e del sud-ovest del Paese. Secondo il portavoce, il sito di Erfurt era il più grande polo logistico di proprietà di Zalando nella regione. Zalando gestisce altri centri logistici a Gießen, nella Germania centrale, a Lahr nel sud e a Mönchengladbach nell’ovest del Paese.

Un rendering del polo logistico Zalando a Erfurt

«Abbiamo preso la difficile ma necessaria decisione di chiudere il nostro centro logistico di Erfurt, in Germania, entro la fine di settembre 2026. Inoltre, interromperemo le operazioni in tre magazzini al di fuori della Germania gestiti da fornitori di servizi esterni per Zalando e About You (realtà acquisita nel luglio 2025 con una operazione da 1,1 miliardi di euro ndr) – fa sapere la società nella nota -. Non abbiamo preso questa decisione alla leggera. Siamo profondamente grati per il contributo di ogni membro del team e ci rammarichiamo profondamente dell’impatto che queste decisioni avranno sui nostri colleghi. A Erfurt ci impegniamo a mantenere un dialogo aperto con i nostri dipendenti, i loro rappresentanti e tutti i nostri partner. Inizieremo immediatamente le trattative con il consiglio di fabbrica di Erfurt per un piano sociale. Insieme ad esperti esterni, abbiamo sviluppato una serie completa di offerte di supporto strutturate per assistere i nostri dipendenti in questa transizione con integrità e comprensione».

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