Nell’Arena di Incheon il match tra Jannik Sinner e Carlos Alcaraz inizia già sugli spalti. Prima ancora del primo servizio, il pubblico coreano si divide nelle preferenze, scandendo un unico grido: “Fighting”, una parola presa in prestito dall’inglese usata in Corea per fare il tifo e incoraggiare. C’è chi sceglie la continuità di Sinner e chi si affida all’energia esplosiva di Alcaraz. Un tifo composto ma caloroso, che riflette due stili opposti e accompagna la sfida tra “fuoco e ghiaccio” fin dai minuti che precedono l’ingresso in campo.
“Di solito la sfida tra Sinner e Alcaraz viene chiamata il duello tra fuoco e ghiaccio. E quindi ci si chiede: il ghiaccio riuscirà a sciogliersi oppure il fuoco verrà domato?”, si chiede un appassionato di tennis poco prima del match.
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