Storie Web venerdì, Luglio 3

Per otto giorni la sua proprietaria ha continuato a tornare davanti al palazzo crollato, chiamandolo senza mai ricevere risposta. Quando ormai Gabriela Alves temeva che il suo Buddy non ce l’avesse fatta, il cane ha abbaiato da sotto le macerie e ha permesso ai soccorritori di localizzarlo.

Le immagini riprendono l’intervento che ha portato al recupero dell’animale, rimasto intrappolato dopo il terremoto che il 24 giugno ha devastato Caraballeda, nello stato venezuelano di La Guaira. I soccorritori aprono un varco tra i detriti fino a raggiungerlo, mentre Gabriela assiste alle operazioni e lo riabbraccia subito dopo l’estrazione.

“Pensavo che non ce l’avrebbe fatta. È un miracolo che sia vivo“, racconta la donna. Alves spiega di essere tornata più volte nell’edificio per recuperare alcuni effetti personali e di aver sempre chiamato Buddy, senza ottenere alcun segnale. Solo durante l’ultima visita il cane ha risposto abbaiando e la donna ha richiamato immediatamente l’attenzione delle squadre di soccorso.

Dopo il recupero, Buddy è stato visitato dai veterinari e sottoposto a una flebo per contrastare la disidratazione. Pur molto debilitato, il cane non ha riportato ferite gravi e sta ricevendo le cure nel centro veterinario allestito per assistere gli animali recuperati nelle aree colpite dal sisma.

Le operazioni di ricerca proseguono intanto tra gli edifici crollati di Caraballeda e delle altre località della costa di La Guaira. Secondo l’ultimo bilancio ufficiale, il doppio terremoto del 24 giugno ha causato almeno 2.295 morti e oltre 11.000 feriti, mentre squadre di soccorso venezuelane e internazionali continuano a cercare eventuali superstiti tra le macerie.

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