“L’intelligenza artificiale è uno strumento straordinario. Elabora quantità di dati impensabili fino a pochi anni fa, individua correlazioni, genera opzioni diagnostiche e terapeutiche con rapidità crescente. Sarebbe miope non riconoscerne il valore. Ma il ruolo dell’IA è quello di generare opzioni, non quello di assumersi responsabilità: la responsabilita’ resta al medico. Perchè decidere significa assumere anche il peso dell’incertezza. E’ il medico che sceglie quale strada percorrere per quella persona, in quel momento con quelle fragilità e quei bisogni. E’ il medico che costruisce la relazione di cura”. Così il presidente della Federazione nazionale degli ordini dei medici Filippo Anelli, nella VI Giornata nazionale del personale sanitario, sociosanitario, socioassistenziale e del volontariato, istituita per legge nel 2020 durante la pandemia da Covid-19.
Ha collaborato Marco Matteucci