Storie Web mercoledì, Gennaio 7
Hurom H400, l’estrattore che non stressa frutta, vitamine e nemmeno chi deve lavarlo

Se hai mai usato una centrifuga tradizionale, sai come va a finire: rumore da decollo di aereo di linea, succo caldo, schiuma in superficie e una sensazione vaga di aver appena stressato una mela. Gli estrattori a freddo funzionano all’opposto. Girano lentamente, spremono invece di frullare, non scaldano il succo e non lo ossidano subito. Il risultato è più denso, più stabile, con meno aria dentro e con vitamine che non vengono “cotte” dal processo. Non è marketing salutista: è fisica applicata alla colazione.

In questo scenario entra l’Hurom H400, che prende l’idea del cold press e la rende sorprendentemente poco faticosa. La grande novità è che Hurom ha eliminato il classico setaccio metallico, quello che rende la pulizia degli estrattori un test di forza di volontà. Qui coclea (lunga vite di spremitura) e camera fanno anche da filtro. Meno pezzi, meno spazzole, meno tempo perso al lavello. È una scelta di design che conta più di qualsiasi specifica.

L’H400 gira più veloce di molti concorrenti “slow” (circa 90 giri al minuto), ma resta abbastanza lento da evitare calore e ossidazione e abbastanza potente da non bloccarsi su carote e zenzero. l vantaggio è pratico: la macchina non si impunta mai, gestisce bene frutta e verdure anche dure come carote o barbabietole e produce una resa estrattiva elevata, superiore a molti modelli precedenti. Il rovescio della medaglia, noto anche da prove italiane, è che una velocità maggiore può favorire un po’ più di ossidazione rispetto alle macchine più lente e lasciare nel succo una quantità di polpa percepibile — un dettaglio di gusto, non di qualità. Il succo è leggermente più polposo — cosa che alcuni adorano e altri no — ma è anche pieno, consistente, e resta stabile più a lungo rispetto a quello di una centrifuga.

Il punto, come spesso accade nei prodotti ben riusciti, non è solo cosa fa ma come si inserisce nella vita quotidiana. È silenzioso, solido, e non ti punisce dopo l’uso con mezz’ora di pulizia. Non è economico (il prezzo di listino è 699 euro ma si trova a molto meno online), pesante e ingombrante ma è uno di quei rari elettrodomestici che sembrano progettati da persone che li usano davvero.

Non ti renderà automaticamente più sano. Ma se l’obiettivo è bere succhi veri senza stressare ingredienti — e soprattutto te stesso — questo è esattamente il tipo di tecnologia che ha senso avere sul piano cucina. La salute, a volte, passa anche da un buon design.

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