Storie Web giovedì, Agosto 6

Due soldati israeliani morti in combattimento nel sud del Libano

Petroliera segnala due esplosioni nello Stretto di Hormuz, nessun danno

Una petroliera ha segnalato di aver udito due esplosioni mentre attraversava lo Stretto di Hormuz, al largo delle coste dell’Oman, secondo quanto riportato dall’agenzia britannica per le operazioni marittime commerciali (Ukmto), aggiungendo che la nave e il suo equipaggio sono illesi.

L’Ukmto ha precisato in un comunicato che l’incidente è avvenuto a circa 9 miglia nautiche a sud-est di Kumzar, in Oman, e che non sono stati segnalati danni ambientali.

Trump attacca Hegseth sulla carenza di missili per la guerra in Iran

La frustrazione di Donald Trump riguardo alla guerra contro l’Iran è esplosa la scorsa settimana a Camp David quando il presidente ha chiesto spiegazioni a Pete Hegseth sulla grave carenza di missili americani. Lo hanno riferito al Washington Post due fonti informate. Secondo la Cnn, a causa del conflitto contro l’Iran gli Stati Uniti hanno usato quasi l’80% delle loro riserve. Un’analisi che Hegseth ha bollato come fake news. Ma secondo la ricostruzione del Washington Post, venerdì scorso a margine della riunione di governo a Camp David Trump ha espresso il suo disappunto. Le fonti hanno riferito che la carenza di missili a lungo raggio e di intercettori per la difesa aerea hanno contribuito alla decisione di Trump di rinunciare, negli ultimi giorni, a lanciare nuovi attacchi contro Teheran. Hegseth si sarebbe difeso attribuendo al suo vice, Stephen Feinberg, la responsabilità. Interpellata dal Washington Post sullo scontro, la portavoce della Casa Bianca, Karoline Leavitt, ha definito la storia una “fake news al 100%”. “Il presidente Trump ha la massima fiducia nel segretario Hegseth”, ha detto. (ANSA).

Iran, accordo con l’Oman per il transito a Hormuz

L’Iran ha dichiarato di aver raggiunto un accordo con l’Oman su una proposta di rotta per il transito di navi attraverso lo Stretto di Hormuz, un potenziale passo verso la riapertura di questa vitale via navigabile per l’approvvigionamento energetico.

Un comunicato congiunto di Teheran e Muscat è in fase di revisione e di stesura finale, ha dichiarato ieri ai giornalisti il portavoce del Ministero degli Esteri iraniano, Esmail Baghaei, secondo quanto riportato su Telegram. I negoziati tra i due Paesi stanno “procedendo” e un accordo sarà raggiunto “se alcune terze parti non ostacoleranno questo processo”, ha aggiunto.

L’Iran e l’Oman sono in trattative da diversi giorni su un piano di gestione dello Stretto di Hormuz, diventato il punto focale della guerra in corso tra Stati Uniti e Repubblica Islamica. Baghaei non ha menzionato alcun ruolo per Washington, limitandosi a dire che la chiusura dello Stretto è stata la conseguenza degli attacchi di Stati Uniti e Israele.

La Casa Bianca non ha risposto a una richiesta di commento sull’annuncio. Il presidente Donald Trump ha dichiarato martedì sera che un accordo sullo Stretto di Hormuz è imminente. In passato aveva ripetutamente annunciato progressi diplomatici, salvo poi non riuscire a raggiungere un accordo duraturo.

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