La scia inquinante, in espansione incontrollata per giorni, coprirebbe un’area di oltre 2.000 chilometri quadrati. Sta raggiungendo le coste dell’Oman. Tartarughe, delfini e balene a rischio
L’Odissea dei marinai sulla Lincoln: «Sventati tentativi suicidio a bordo»
È sempre più preoccupante la situazione per gli oltre 5.000 marinai bordo della Uss Abraham Lincoln, in mare da nove mesi, di cui cinque in guerra contro l’Iran. Il Guardian, citando il Navy Times e altri outlet del settore, riferisce di almeno due tentati suicidi.
In un caso, la moglie di un marinaio ha raccontato che suo marito ha cercato di gettarsi in mare dopo che il suo periodo di servizio in mare continuava a essere prolungato. «Ha paura. Pensa che verrà congedato con disonore e che, solo perché era esausto, la sua carriera di 13 anni sia rovinata, proprio così».
In un altro caso, anche questo rivelato dalla moglie di un militare, secondo la quale il marito è stato coinvolto in un altro incidente a bordo della Lincoln, durante il quale ha impedito a un membro dell’equipaggio di gettarsi in mare, afferrandolo e riportandolo sul ponte.
Libano: «Idf fa saltare in aria e incendia case nel sud»
Le forze israeliane hanno condotto operazioni per far saltare in aria e incendiare abitazioni nelle città libanesi meridionali di Majdal Zoun e Al-Mansouri, nonché nelle valli limitrofe. Lo riporta l’Agenzia nazionale di stampa libanese, aggiungendo che aerei da guerra israeliani hanno colpito la città di Al-Mansouri in due ondate successive durante la notte, e che il suono delle esplosioni è stato udito a Tiro. La scorsa settimana l’esercito israeliano ha emesso un ordine di evacuazione forzata per la città di Al-Mansouri, la prima direttiva di sfollamento da diverse settimane.
Ambasciatore Usa in Israele: «Assedio coloni a case palestinesi è terrorismo»
«Le azioni di coloro che hanno compiuto questo orribile atto di terrorismo, volto a intimidire e molestare questa famiglia, sono ripugnanti»: lo scrive su X l’ambasciatore statunitense in Israele, riferendosi ai coloni israeliani che assediano l’abitazione di due famiglie palestinesi a Qusra, in Cisgiordania. «Non ci sono scuse per un comportamento così violento», ha scritto Mike Huckabee su X. Tra le abitazioni nel mirino c’è anche una di proprietà di un cittadino statunitense.
