Il portale InPA ha dato notizia di un bando pubblico del ministero della Giustizia, pubblicato il 16 marzo, per l’assunzione a tempo indeterminato e pieno del personale non dirigenziale a tempo determinato in servizio presso il Ministero della Giustizia – Amministrazione giudiziaria, da inquadrarsi nell’Area Funzionari del Ministero della Giustizia – Amministrazione giudiziaria. In ballo 6919 posti. La finestra per presentare le candidature si chiuderà il 15 aprile 2026. Le regioni interessate sono 17 (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Umbria e Veneto).
«Sono ammesse a partecipare – si legge nel bando – le unità di personale in servizio nel profilo professionale straordinario di addetto all’Ufficio per il processo, ad eccezione del personale in servizio presso gli Uffici delle Corti di appello di Trento e Bolzano, per il quale sarà bandita apposita procedura, suddivise per codice selettivo relativo ai distretti di appartenenza e per il numero di posti complessivo di 6. 919 unità che sarà ripartito, per i singoli distretti, all’esito della rimodulazione delle piante organiche».
Domanda per via telematica
La domanda di partecipazione alla selezione deve essere presentata esclusivamente per via telematica tramite il seguente link (https://proveconcorsi.giustizia.it) autenticandosi con SPID/CIE/CNS e seguendo le istruzioni. La domanda sarà considerata presentata nel momento in cui il candidato concluderà correttamente la procedura on-line di iscrizione alla selezione e riceverà dal sistema il messaggio di avvenuto inoltro della domanda. Non sono valide le domande di partecipazione alla selezione incomplete, irregolari o presentate con modalità e/o tempistiche diverse da quelle previste dal presente avviso e, in particolare, quelle per le quali non sia stata effettuata la procedura di compilazione e invio online.
Anzianità di servizio
Ai candidati è riconosciuto un punteggio per l’anzianità di servizio, nel profilo, fino a un massimo di 30 punti, come di seguito riportato: 17 punti per i candidati che hanno maturato 12 mesi completi di anzianità di servizio alla data del 30 giugno 2026; + 0,325 punti per ogni mese aggiuntivo di anzianità superiore all’anzianità di 12 mesi di servizio completi; +0,325 punti per ogni frazione di mese pari o superiore a 16 giorni. Le frazioni di anno sono valutate in ragione mensile considerando, come mese intero, periodi continuativi di giorni trenta o frazioni pari o superiori a sedici (periodi di servizio inferiori ai sedici giorni, non saranno valutati). Ai fini di una corretta valutazione dei titoli, i candidati devono indicare, nella sezione “Esperienze lavorative presso PA come dipendente”, la data di immissione in possesso nel rapporto di lavoro a tempo determinato nel profilo di Addetto all’Ufficio per il processo.
Assunzione in servizio
L’assunzione dei vincitori utilmente collocati nelle graduatorie definitive avviene compatibilmente si limiti imposti dalla vigente normativa in materia di vincoli finanziari e regime delle assunzioni e nei limiti dei posti disponibili negli organici dell’Amministrazione giudiziaria. I candidati dichiarati vincitori della selezione saranno assunti con contratto di lavoro a tempo pieno e indeterminato nei ruoli del Ministero della Giustizia – Amministrazione giudiziaria, con inquadramento nell’Area Funzionari, nel profilo professionale e/o famiglia attribuiti e concordati con le OO.SS. firmatarie del C.C.N.L., sussistenti alla data dell’assunzione, a far data dal 1° luglio 2026 e a condizione che gli stessi, alla data del 30 giugno 2026, siano ancora in servizio presso la medesima Amministrazione, a tempo determinato, nel corrispondente profilo di reclutamento mediante procedura concorsuale Pnrr. I candidati collocatisi in posizione utile per essere stabilizzati che risultano cessati dal servizio a tempo determinato in data precedente al 30 giugno 2026 o che, senza alcun giustificato motivo, non prendano servizio il 1° luglio 2026 decadono dall’assunzione. In caso di rinuncia all’assunzione da parte dei vincitori o di dichiarazione di decadenza dei medesimi, subentreranno i successivi candidati utilmente collocati in ordine di graduatoria. L’assunzione avviene con riserva di controllare il possesso dei requisiti dichiarati in domanda, secondo la disciplina vigente al momento dell’immissione in servizio. L’amministrazione. viene chiarito dal bando, in qualunque momento può accertare il possesso dei requisiti per l’assunzione, ivi compreso quello delle qualità morali e di condotta irreprensibili (decreto legislativo 165/2001). Pertanto – viene sottolineato – in assenza di questi requisiti, è facoltà dell’amministrazione non perfezionare il contratto di lavoro a tempo indeterminato, così come è facoltà dell’amministrazione recedere dal contratto anche se sottoscritto, a prescindere dall’avvenuta immissione in servizio. Al contratto sottoscritto si applicano i vigenti contratti collettivi nazionali Comparto funzioni centrali.
