Storie Web martedì, Febbraio 27
Notiziario

«Un eventuale taglio dei tassi entro l’estate è una buona notizia per tutti, non solo per il debito italiano, anche per tutte le famiglie che hanno un mutuo, per le imprese che devono investire, quindi prima arriva il taglio e meglio è». Lo ha detto il ministro Giancarlo Giorgetti parlando con la stampa italiana a margine dei lavori del World Economic Forum a Davos.

Giorgetti: partner soddisfatti, forse investiranno di più

«Abbiamo incontrato i nostri partner, in particolare quei soggetti internazionali che investono nel nostro Paese. Hanno espresso soddisfazione e magari investiranno anche di più. Quindi il motivo della presenza qui è aggiornare e dare un’indicazione anche diretta in prima persona di quanto sta accadendo in Italia e anche ai loro investimenti» ha spiegato il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, a margine degli incontri bilaterali al World economic forum.

«Molti interessati a produrre nell’ex Ilva»

Un esempio per tutti. «Sull’ex Ilva noi ci stiamo impegnando al massimo per fare chiarezza perché per fare l’acciaio green servono tanti investimenti e quindi abbiamo bisogno di partner che li facciano insieme a noi. Questo è il momento della chiarezza» ha detto Giorgetti, spiegando che «in questo momento c’è un partner che ancora non ha chiarito la sua posizione», ma «ci sono molti interessati a produrre a Taranto, il più grande insediamento produttivo di acciaio europeo». E ancora: «Noi vogliamo partner che condividano questa grande ambizione di produrre acciaio in Italia però in modo ambientalmente compatibile»

«Investitori interessati alle privatizzazioni»

Quanto alle operazioni «che abbiamo avviato, dal Monte dei Paschi a operazioni anche molto complesse come la netco di Tim, hanno registrato ampia soddisfazione» tra gli investitori internazionali, così come «molto interessati» si sono detti anche del piano di privatizzazioni. «Questi sono i primi step di un piano che noi confermiamo molto ambizioso, ma come ho ribadito più volte ai nostri interlocutori, dalla nostra abbiamo un governo stabile, una maggioranza forte che probabilmente è un unicum in Europa e questo tutti l’hanno appurato e valutato»

«Crisi Mar Rosso preoccupa, un problema per l’inflazione»

Il ministro ha parlato anche della crisi del Mar Rosso, che «preoccupa tutti, anche noi perché siamo nel Mediterraneo e i porti del Mediterraneo sono i primi danneggiati da questi colli di bottiglia» che potrebbero essere «un problema anche per l’inflazione». Giorgetti ha aggiunto di averne parlato col ministro arabo saudita e del Qatar, «e basti pensare che le forniture del Qatar devono passare dal Capo di Buona Speranza per arrivare qui anziché passare da Suez. Questo è un problema anche per l’inflazione perché siamo riusciti più o meno a debellarla ma se i costi di trasporto dei noli tornano ad impazzire come tre anni fa il riflesso inevitabilmente ci sarà», ha spiegato. Ma non ci saranno problemi sul gas: «Il livello di stoccaggio di gas è tale per cui abbiamo una situazione di sicurezza energetica», ha chiosato.

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