Storie Web mercoledì, Luglio 1

Milano, 1 luglio – Oltre trent’anni di formazione manageriale, 10.000 studenti l’anno, 600 aziende partner, 1.200 docenti, più di 350 master e corsi a catalogo e un tasso di occupabilità del 90% entro quattro mesi dal Master Post Laurea: da questo patrimonio prende forma la nuova fase di Sole 24 Ore Business School, con identità rinnovata, ecosistema digitale evoluto e offerta formativa ulteriormente allineata alle esigenze del mercato del lavoro.

Insieme al Gruppo Il Sole 24 ORE si apre una nuova stagione di sviluppo. Il rebranding consolida il percorso della Business School e ne rafforza il posizionamento, in continuità con la storia costruita: ciò che è stato realizzato viene valorizzato, ciò che arriva ne rappresenta un’evoluzione. Il progetto nasce dall’incontro tra Digit’Ed, di cui la scuola fa parte, e il Gruppo Il Sole 24 ORE: da un lato l’expertise di Digit’Ed nella progettazione formativa e nel digital learning, dall’altro l’autorevolezza del principale gruppo editoriale economico-finanziario italiano. Ne deriva un ecosistema che unisce contenuti, metodo e impatto, traducendo l’analisi dei fenomeni economici e sociali in competenze immediatamente spendibili nel mondo del lavoro.

“Una certezza guida questo percorso: la formazione non cambia nella sua identità. Valori, approccio learning by doing e centralità degli studenti restano al centro. Il rebranding valorizza oltre trent’anni di storia e li proietta in un modello più vicino al mercato del lavoro. Le sinergie tra Gruppo Digit’Ed e Gruppo Il Sole 24 ORE rafforzano la qualità dell’offerta e ampliano le opportunità. L’obiettivo è costruire competenze capaci di generare impatto nelle organizzazioni e nei percorsi professionali” – dichiara Alice Acciarri, Managing Director di Sole 24 Ore Business School.

La faculty si arricchisce con l’ingresso di firme autorevoli del Gruppo Il Sole 24 ORE, accanto a manager e professionisti.

L’offerta formativa si rinnova e si concentra sulle principali aree di trasformazione del mercato del lavoro: general management e finanziamenti europei, HR e people strategy, leadership intergenerazionale, intelligenza artificiale, sostenibilità ed ESG, management sanitario, giornalismo economico. Il modello didattico si distingue per un forte orientamento pratico e per l’integrazione tra competenze tecniche e manageriali.

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