Storie Web sabato, Gennaio 17
Focolaio di meningite a Napoli, Asl smentisce allarme social: “Incidenza stagionale”

I casi attualmente ricoverati presso l’Ospedale Cotugno presentano diverse matrici patogene e non sono riconducibili a un unico ceppo infettivo. Tale incidenza rientra nei flussogrammi stagionali attesi, in particolare alla luce del brusco cambio di temperature – comunica l’Azienda ospedaliera – si conferma un legame di conoscenza tra tre soggetti affetti da Neisseria meningitidis; uno dei quali giunto ieri in rianimazione, i restanti due da degenza in reparto in condizioni cliniche stazionarie”.

“L’assenza di correlazione cronologica tra le insorgenze non suggerisce l’ipotesi di una catena di contagio diretta. I pazienti sono ad ogni modo in fase di valutazione clinica e il Servizio di Igiene e Sanità pubblica dell’Asl sta completando i protocolli di screening e sorveglianza previsti”, si chiude la nota.

Nuovo caso meningite, scuola Angiulli chiusa per sanificazione

“In merito alla recente segnalazione di un caso di ricovero per meningite che ha interessato un alunno dell’istituto comprensivo Angiulli, il sindaco di Napoli e l’Amministrazione comunale stanno monitorando la situazione con la massima attenzione e in costante contatto con le autorità sanitarie locali e la dirigenza scolastica“. Così il comune di Napoli in una nota dopo che sui social network si erano diffuse notizie circa una presunta diffusione di casi di meningite da Neisseria meningitidis (meningococco).”Al fine di garantire la massima tutela della comunità scolastica e per consentire un intervento mirato – prosegue la nota – la dirigenza dell’Istituto Angiulli ha disposto la chiusura della scuola per la giornata di domani, mercoledì 14 gennaio. Durante il fermo delle attività, verrà effettuata disinfezione e sanificazione straordinaria dell’intero istituto. Il Dipartimento di Prevenzione Collettiva dell’ASL Napoli 1 Centro ha indicato, inoltre, le ulteriori misure da adottare come le modalità per la pulizia quotidiana, la sorveglianza sanitaria della comunità e la diffusione di informazioni sulla malattia”.

Altre tre persone, di età compresa tra i 22 e i 25 anni, affette da Neisseria meningitidis, sono ricoverate all’ospedale Cotugno. Le autorità sanitarie hanno immediatamente attivato i protocolli di screening e sorveglianza previsti in queste circostanze. L’Azienda Ospedaliera dei Colli, cui fa capo l’ospedale Cotugno, ha rassicurato la cittadinanza precisando che l’assenza di correlazione cronologica tra l’insorgenza dei sintomi non fa ipotizzare l’esistenza di una catena di contagio diretta. L’incidenza rilevata rientra nei flussogrammi stagionali attesi, correlati anche al brusco calo delle temperature registrato nelle ultime ore. I ceppi infettivi analizzati non sembrano riconducibili a un unico focolaio”, conclude la nota.

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